October 26, 2026
#Sport

Superlega, la Vero Volley regge 2 set e poi crolla

VERO VOLLEY-RANA VERONA 1-3
L’illusione dei tifosi monzesi di vedere la Vero Volley battere all’esordio casalingo la Rana Verona, vincitrice dell’ultima Coppa Italia e tra le principali candidate alla conquista dello scudetto, è durata due set, il tempo che c’è voluto agli scaligeri per prendere le misure agli avversari e cancellare la sconfitta della prima giornata di regular season, cosa che non è invece riuscita ai lombardi, ancora fermi a 0 punti.
L’allenatore della Vero Volley, Massimo Eccheli, porta a casa poche indicazioni positive: la “verve” dei due centrali titolari, capitan Beretta e Petkov, e… e basta. Gli schiacciatori, tutti giovani e di prospettiva, sono risultati troppo discontinui. In particolare il belga Perin ha messo a terra 6 punti nel primo set e poi 4 complessivamente nei 3 parziali successivi. “Se Atene piange, Sparta non ride” però: i veneti, guidati in panchina da Fabio Soli, uno degli “ex” della contesa assieme ai suoi giocatori Buchegger e Scanferla e all’avversario Pesaresi, dovrà lavorare molto sulla testa dei ragazzi gialloblù, perché è inammissibile che un potenziale così elevato conceda un set e quasi il secondo a una compagine tecnicamente molto inferiore come quella che gioca a Monza, peraltro ancora priva per infotunio del palleggiatore titolare Rowan.
La cronaca: davanti ai 2312 spettatori dell’Opiquad Arena i biancoblù iniziano senza timori reverenziali, prima tenendo testa ai più quotati scaligeri e poi prendendo un buon margine, sul 15-15, grazie a 4 punti di Perin, di cui 3 sono ace. Keita e Mozic ricuciono fino a -1 (20-19), ma nel finale sale in cattedra Petkov (5 punti nel parziale che valgono l’80% in attacco), al quale ribatte Buchegger (anche lui 5 punti nel parziale). Sul 24-23 è però il centrale bulgaro a vincere la sfida portando alla squadra di casa un insperato set nel carniere. Da segnalare la brutta partenza del connazionale Velichkov (17% in attacco) che però si rifarà parzialmente nei set successivi chiudendo a quota 12 punti come l’opposto Frascio.
Anche il secondo set, con Zingel in campo per Vitelli tra gli ospiti, si dipana in equilibrio, ma sul 18-17 un attacco di Frascio e un muro di Beretta portano la Vero Volley sul +3. Alcuni errori banali, un attacco di Mol e un ace di Anzani (5 punti nel parziale come Mozic) riportano il punteggio in parità (22-22). Il set-point per la squadra di casa sul 24-23 viene annullato da Mozic. Il secondo set-point per i veneti viene invece trasformato nell’1-1 da Anzani con un muro.
Il terzo set inizia con sul parquet Sani per l’evanescente Keita (0 su 3 in attacco nel parziale precedente). Con due riserve (che sarebbero titolari nella Vero Volley) la squadra di Soli trova più spesso impreparato il muro biancoblù e mura più spesso gli attacchi dei lombardi (5-1 i muri-punto per gli scaligeri nella frazione di gioco). Sul 5-5 la Rana mette la freccia e sul 12-15 infila 4 punti consecutivi che ipotecano il set. Un attacco di Anzani e un muro di Mozic (per entrambi 5 punti nel parziale) lo chiudono sul 19-25.
L’impressione che la Vero Volley sia ormai in ginocchio viene confermata in avvio di quarto set, che sembra una mattanza (1-7). Si scatenano Mozic (7 punti dei suoi 19 complessivi), Buchegger (6 punti dei suoi 16 totali) e Sani (6 punti nel parziale). Quest’ultimo viene premiato come Mvp del match in virtù dei 13 punti complessivi (tra cui 3 ace), del 40% in attacco e del 39% in ricezione. Riguardo all’andamento della frazione di gioco, la Rana Verona allarga via via la forbice fino ai 10 punti di margine (9-16, 12-20, 13-22, 14-24). Il punto del 15-25 finale è una battuta che finisce in rete di Frascio.
La Vero Volley tornerà in campo sabato prossimo alle ore 18, ancora all’Opiquad Arena, per sfidare i campioni d’Italia, d’Europa e del mondo in carica della Sir Susa Scai Perugia. Cercasi miracolo.