October 23, 2026
#Sport

Il Monza perde a Torino 3-2. La difesa è ancora un colabrodo

TORINO-MONZA 3-2

 

Il Monza è entrato in modalità Penelope: disfa in trasferta quello che costruisce in casa. Dopo le buone prestazioni contro Sassuolo e Cagliari, inframmezzate dalla sconfitta di Roma contro la Lazio, la squadra allenata da Ivan Juric è ancora caduta malamente, stavolta allo Stadio Olimpico Grande Torino. Nelle due gare casalinghe a salvare la difesa era stato il portiere Törnqvist con 3 salvataggi miracolosi nella prima gara e altri 2 nell’altra. Fuori dalle mura amiche, però, la difesa-colabrodo si mostra in tutta la sua forma, bucherellata appunto. Basterà il rientro di Ziolkowski tra uno o due mesi ad arginare la quantità decisamente eccessiva di gol subiti? Non lo crediamo. Sarebbe già tempo di individuare in giro qualche pedina da ingaggiare nel mercato di riparazione di gennaio.

 

Tornando alla partita di oggi, il Monza non è riuscito a bissare la vittoria dello scorso 1 settembre in Coppa Italia, l’unica in una gara ufficiale sul campo del Torino. Mentre i granata hanno infilato 3 vittorie di fila dopo 7 anni.

 

Per la sfida contro i granata Juric non ha avuto a disposizione Pessina, Martins, Ziolkowski e Maye per infortunio. Rispetto alla partita vinta contro il Cagliari il tecnico croato ha schierato il rientrante dalla squalifica Lucchesi per Kouadio in difesa. Nel Torino guidato da Ignazio Abate non erano disponibili gli infortunati Ilkhan, Fortini, Israel e Rodriguez.

 

Davanti ai 19096 spettatori dello Stadio Olimpico Grande Torino, di cui circa 400 di fede biancorossa, la partita si accende già al 2’ quando il granata Mandragora conclude alto da buona posizione. Il Toro si rende ancora più pericoloso al 10’ quando Carboni si fa saltare come un birillo da Simeone che dalla linea di fondo mette in mezzo dalla destra per Cacciamani: il Nazionale Under 21 è però goffo nello svirgolare al volo dal limite dell’area piccola. 2’ dopo un colpo di testa di Ismajli sfila a lato. Il Monza tiene palla ma non si avvicina mai alla porta difesa da Perri e al 39’ la palla la perde e pure in modo sanguinoso al limite del cerchio di centrocampo: il responsabile del grave errore, che costa un gol, è Foe Ondoa mentre nel contropiede tre contro uno del Torino è Fitz-Jim che si prende la responsabilità di calciare a rete. Nel finale i brianzoli reclamano un rigore per un contatto tra Belghali e Mangas in area granata.

 

L’avvio del secondo tempo è positivo per i biancorossi perché al 2’ Comuzzo ricambia il favore regalando una palla che Varela trasforma nel suo settimo gol in campionato con uno scavetto. Da lì in poi, però, è quasi un monologo torinista. Al 9’ Törnqvist respinge una conclusione di Belghali e 1’ dopo un destro a giro di Adams non gira abbastanza ed esce di poco a lato. Al 16’ il portiere monzese respinge un tiro di Comuzzo da lontano, poi nel prosieguo dell’azione Belghali lo imita con più precisione, infilando la palla nell’angolino. Juric inserisce Kouadio e Folorunsho per Lucchesi e Foe Ondoa, ma è ancora Törnqvist a essere impegnato in una respinta sulla conclusione dalla distanza di Adams. Al 24’ Mota crossa per Varela che di testa costringe Perri a un tuffo per salvare la porta. Al 25’ Simeone parte dalla sua metà campo in contropiede ma a tu per tu con Törnqvist calcia a lato. Al 28’ arriva il 3-1 con un gran destro dal limite dell’area di Vlasic. Al 31’ Adams ci prova dal limite e lambisce il palo. Al 34’ un destro di Folorunsho dalla distanza passa a lato. Per il Monza entrano anche Ngonge e Cutrone per Mota e Robinson. Proprio Cutrone prova l’acrobazia in area piccola ma Perri gli è attaccato e respinge la sfera. Nel finale c’è spazio anche per Mout al posto di Carboni e nell’ultimo dei 4’ di recupero Ngonge crossa dalla destra e Aboukhlal devia nella propria porta. Per il Monza non c’è più tempo per recuperare: finisce 3-2.

 

In sala stampa Juric ha dato meriti agli avversari non ritenendo particolarmente responsabile la fase difensiva della sua squadra: “Il Torino ha vinto perché i giocatori sono più forti. Hanno messo tanta qualità nei gol. In Coppa Italia eravamo stati più bravi noi, stavolta loro. Sono comunque molto soddisfatto del primo tempo aldilà dell’errore che ha portato al loro primo gol. Il sospetto rigore su Mangas? A me sembrava rigore; mi dispiace perché poteva cambiare la partita. Perché Kouadio ha iniziato la gara in panchina? Perché dopo la partita col Cagliari è uscito coi crampi. Colpa del periodo trascorso con la Nazionale perché lì ha perso condizione”.

 

Per i calciatori si è presentato Kouadio: “Oggi il Torino ha giocato meglio. Poi abbiamo preso gol nel nostro momento migliore. Andare in Nazionale mi ha dato, però ha ragione Juric sul fatto che in quel periodo si poteva lavorare in maniera diversa se restavo a Monza”.

 

Abate si è mostrato soddisfatto: “Volevamo vincere e abbiamo vinto. Mi è piaciuta la reazione dopo il pareggio. Sono però un po’ arrabbiato per i 2 gol presi”.

 

Il Monza tornerà in campo mercoledì 28 ottobre, alle ore 20.45, allo Stadio Brianteo per affrontare il Napoli.