In queste foto tutti i pro e contro di Facebook

meccanicodim1.jpgConcorezzo. Oltre seicento condivisioni, decine di migliaia di lettori, centinaia di commenti. Il buon gesto di Ruben Gessaga - un cittadino che ha deciso di postare le foto di una moto abbandonata nei campi per aiutare il proprietario a ritrovarla - ha messo in luce con straordinaria efficienza i pro e i contro di Facebook. Innanzitutto premettiamo che la moto si trovava nei campi lungo una provinciale di Concorezzo per un incidente stradale l'11 luglio. Il proprietario, L.S., un giovane di Agrate, ne era consapevole e sarebbe passato a ritirarla, o direttamente o tramite carroattrezzi. Fino a qui i fatti reali. Ottima l'idea di Rubn di condividere una informazione utile. Dopo la pubblicazione del post sulla pagina facebook "Il meccanico di merda" (sic!), comunità web frequentata da oltre 110.000 utenti, si è aperta la sagra a chi la sparava più grossa. E qui sta il limite di facebook, dove tanti (non tutti, ma una buonissima parte) si sentono in dover di intervenire a tutti i costi, per mania di protagonismo, per solitudine, per superficialità, spesso per ingnoranza. E così il post, anzichè di informazioni utili ed essenziali per la vicenda, si è riempita di insulti, falsità, interpretazioni: da chi dava per certo il furto della moto per compiere un crimine a chi si sbilanciava in commenti sulla condotta del motociclista, senza sapere nulla di lui nè della dinamica dell'incidente. Tra i commenti più significativi, in questo senso, quello di M.F., che si presenta come il fratello del conducente del carroattrezzi intervenuto sul luogo dell'incidente. " "E' un frontale che hanno fatto stanotte, moto contro macchina, è andato su mio fratello che lavora nel soccorso stradale...da quanto so andava in giro alle 2 senza casco e senza fari accesi...". Circostanza che viene smentita dai diretti interessati. Un post che ha fatto molto arrabbiare anche la madre del giovane motociclista ferito, e poi trasportato in ospedale in ambulanza. "Sono la mamma del ragazzo che ha e dico ha subito l'incidente. Mi auguro che nessuno di voi, tantomeno vostra madre provi quello che sto provando io in questo momento. Vorrei complimentarmi con quegli esseri che fanno commenti gratuiti sulle disgrazie degli altri, soprattutto dichiarando falsità! Mio figlio aveva il casco e le luci e prima di dichiarare cose non vere accertatevi! Ricordatevi che nessuno è immune da nulla, abbiate cuore, invece ridere e commentare su cose dolorose. Qualcuno si sentirà coinvolto in queste dichiarazioni; mi auguro che servano a far funzionare cuore e cervello". Senza cervello, tra i tanti, l'intervento di tale Andrea il Ganzo: "Ma la potevi prendere cercare di aggiustarla molare numero telaio e motore e buttare via la targa e farci lo scemo x la macchia". W l'Italia...

Per rendersi conto davvero del surreale effluvio di commenti allucinanti basta leggere qui: https://www.facebook.com/meccanicodim3rda/posts/843135452461014

meccanico2.jpg

 

 

Commenti   
0 #1 Claudio 2015-07-27 18:28
il limite sta nelle personepurtropp o, non in Facebook !

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