Pic-nic obbligatorio a scuola per lo sciopero della mensa

sciopertoturismo.jpgConcorezzo. Sciopero del turismo, e anche delle cucine scolastiche. Per questo mercoledì 15 aprile alunni e studenti delle materne, elementari e medie sono rimasti senza servizio mensa. Uno stop a cui in molti hanno potuto sopperire eccezionalmente portandosi il pranzo da casa, riscoprendo per un giorno il gusto della "schisceta" e provando il divertente gioco di un pic-nic indoor. L'alternativa era tornare alla propria abitazione per la pausa e poi fare rientro in classe.

Quanto ai motivi dello sciopero, il contratto di categoria è scaduto da 24 mesi nonostante due grandi eventi come Expo 2015 e Giubileo siano, alle porte. Per questo quasi un milione di lavoratori del turismo hanno incrociato le braccia: addetti delle mense, dei bar e ristoranti, delle agenzie di viaggio, degli alberghi di Confindustria e dei tour operator, degli stabilimenti balneari e degli associati a Confesercenti, si sono dati appuntamento in tre mete turistiche italiane: Milano, Roma e Taormina. Lo sciopero è stato unitario, indetto da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.

Stranamento a corto di informazioni il portale web dedicato al servizio mensa

Commenti   
0 #2 Rino 2015-04-19 17:31
Se l'uguaglianza non si impara a scuola.......do ve altrimenti?
0 #1 Superficie 2015-04-19 07:53
Mi spiace ma non siete stati informati su come è andata la vicenda. I ragazzi hanno portato i panini a scuola,per volontà delle insegnanti, L'azienda che somministra era ben disposta (il contratto stipulato con il Comune lo prevede) di fornire i panini a ciascuno studente. Ma è curioso vedere le differenze tra una colazione al sacco e l'altra, tra chi pu' mangiare pane e bologna e chi pane e crudo. Altro che mangiare tutti la stessa roba.

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