Rumeno fermato a Concorezzo con una pistola rubata
Concorezzo. Da un proiettile inesploso, trovato per strada da alcuni cittadini, all’arresto in flagranza per un cittadino rumeno.
È curiosa la modalità con cui i carabinieri di Concorezzo e Vimercate hanno scoperto e arrestato un trentenne domiciliato in paese.
Martedì scorso i militari dell’Arma hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di un 36enne, di nazionalità rumena, domiciliato a Concorezzo, ritenuto responsabile di detenzione illegale di arma comune da sparo e ricettazione.
Le indagini sono partite dal rinvenimento effettuato da parte di alcuni privati cittadini nella mattinata di lunedì 11 agosto, lungo una via del comune di Concorezzo, di un proiettile di pistola, ancora integro, che è stato consegnato immediatamente alla Stazione Carabinieri.
I militari, a seguito di successivi accertamenti, sono riusciti a identificare e rintracciare un uomo, già noto alle forze dell’ordine, privo di alcun titolo che consentisse la legittima detenzione di armi da sparo.
Sulla base dei sospetti emersi è stata quindi effettuata, nei suoi confronti, una perquisizione domiciliare di iniziativa, che ha dato esito positivo. Infatti, il 36enne è stato trovato in possesso di una pistola marca Browning, risultata provento di un furto in abitazione commesso in altra provincia del nord Italia oltre dieci anni prima.
La perquisizione è stata estesa all’autovettura del soggetto a bordo di cui è stato rinvenuto e sequestrato anche un pugnale.
L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e, al termine delle rituali formalità, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Monza, è stato condotto presso la
Casa Circondariale di Monza.
Ulteriori indagini, anche di carattere tecnico scientifico, saranno effettuate sulla provenienza dell’arma e sulla sua eventuale riconducibilità ad altri reati commessi in passato.
Si precisa che l’indagato è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna
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