September 19, 2026
#Sport

Il Sassuolo è la prima vittima della nuova avventura in A del Monza

MONZA-SASSUOLO 2-1

 

Il Monza porta a casa la prima vittoria della sua seconda esperienza in Serie A battendo con un po’ di batticuore un Sassuolo che era reduce dal successo casalingo sulla Juventus. La squadra allenata da Ivan Juric ha disputato la solita buona partita dalla cintola in su, mentre in difesa ha alzato l’asticella, quantomeno in porta, anche se però rimane molto da lavorare perché almeno tre amnesie nel primo tempo potevano costare care come quelle avute nella recente trasferta di Lecce.

 

Per la sfida contro gli emiliani il tecnico croato non ha avuto a disposizione Pessina, Touré, Ciurria, Martins e Ziolkowski per infortunio. Rispetto alla partita persa a Lecce ha cambiato solo Thiam e Colpani con Törnqvist e Cutrone. Nel Sassuolo guidato da Alberto Aquilani non erano disponibili lo squalificato Tomsa e gli infortunati Candé, Walukiewicz, Boloca, Koné, Pieragnolo, Volpato e Idzes. Presente ma in panchina l’ex portiere biancorosso Turati.

 

Davanti ai 9002 spettatori dello Stadio Brianteo, di cui quasi 200 di fede neroverde, il Monza parte lancia in resta e dopo 45” Cutrone dalla fascia destra crossa in mezzo per Robinson che viene contrastato al momento del tiro quasi a colpo sicuro. E al 2’ Kouadio si mangia un gol già fatto schiacciando di testa un pallone che poteva essere controllato e scaraventato facilmente in rete. Scampati i pericoli il Sassuolo crea la sua prima occasione al 15’: Berardi a tu per tu con Törnqvist si fa chiudere lo specchio della porta dal portiere svedese e sulla respinta calcia sull’esterno della rete. Törnqvist si mette in mostra anche al 28’ salvando la porta sul diagonale ravvicinato di Bakola. Al 33’ è invece l’estremo difensore ospite Muric a bloccare un sinistro di Birindelli. 1’ dopo ancora Törnqvist salva in uscita disperata su Thorstvedt. Al 40’ Cutrone si fa scivolare via dai piedi una clamorosa palla gol. Al 42’ un sinistro di Esposito viene bloccato a terra da Törnqvist.

 

La prima occasione del secondo tempo si registra al 6’: il rasoterra di Cutrone è deviato in corner da Muric; dalla bandierina calcia Birindelli per la testa di Varela che insacca grazie alla complicità del portiere neroverde che non trattiene la sfera. All’11’ Juric manda in campo Mota, Foe Ondoa e Bakoune per Cutrone, Akinsanmiro e Mangas. Proprio Foe Ondoa scalda il destro calciando dal limite spedendo però la sfera in curva. Al 17’ il Monza raddoppia su rigore concesso per un pestone di Esposito su Mota in area ospite: a trasformarlo spiazzando il portiere è ancora Varela. Al 26’ un’altra botta di Foe Ondoa passa di poco alta sulla traversa. I cambi del Sassuolo lo rendono più incisivo e al 30’ un calcio di punizione di Adzic permette a Leysen di colpire di testa, ma la sfera passa a lato. 3’ dopo lo stesso Adzic sfiora la rete con una deviazione volante. Al 34’ è invece il Monza a sfiorare il tris con un diagonale rasoterra di Birindelli che lambisce il palo. Al 37’ Mout subentra a Robinson e al 43’ il Sassuolo dimezza lo svantaggio con un magistrale calcio di punizione dal limite di Adzic. L’assalto finale degli emiliani produce solo un palo colpito da Bowie al 3’ dei 5’ e mezzo di recupero.

 

In sala stampa Juric si è mostrato molto contento: “Oggi era importante vincere perché facevamo belle prestazioni ma non portavamo a casa punti. I ragazzi dovevano capire che in Serie A possono giocarsela e oggi hanno battuto una squadra di grande qualità. Nel primo tempo non è stato fatto quello che avevo in mente anche per colpa mia, ma nel secondo ci siamo messi meglio in campo e abbiamo fatto meglio anche grazie a Foe Ondoa, che sta crescendo tantissimo. L’esordio di Törnqvist? Il ragazzo è arrivato a Monza con grandissima umiltà e oggi ha fatto una grande prestazione, parando come devono fare i portieri. La prestazione di Mota? Lui non è solo un giocatore di qualità, ma è grintoso, voglioso, svolge un lavoro di sacrificio eccellente. La prova di Lucchesi? Anche lui non ha solo qualità, nel finale ha dimostrato intelligenza”.

 

Per i calciatori si è presentato proprio Lorenzo Lucchesi: “Abbiamo lavorato forte questa settimana; stasera festeggiamo, ma da domani si ricomincia a lavorare. Cosa penso del fatto che Juric mi fa giocare in mezzo alla difesa anziché a sinistra come Bianco? Io faccio quello che mi dice l’allenatore. Lui dice di essere sempre concentrato e dare il massimo e io lo faccio. Se Varela è forte? Mi alleno a marcarlo ed è bello farlo perché lui è forte, fisico e veloce. Se sentiamo la vicinanza dei tifosi sui social media? Io non sono molto social, ma mi basta sentire il calore dei tifosi allo stadio”.

 

Aquilani è amareggiato solo per il risultato: “Abbiamo fatto un buon primo tempo, ma dovevamo avere la cattiveria giusta per andare in vantaggio. Nel secondo tempo abbiamo avuto due incidenti che ci hanno portato sullo 0-2. Abbiamo provato a rimontare e quasi ci riuscivamo. Oggi ci hanno condannato gli episodi”.

 

Il Monza tornerà in campo dopo la lunga sosta programmata per gli impegni delle Nazionali e precisamente domenica 11 ottobre, alle ore 15, allo Stadio Olimpico di Roma contro la Lazio.