March 14, 2026
#Cronaca

Stm, c’è speranza per Agrate

Agrate. Si è tenuto a Milano l’incontro convocato dal Mimit presso la Regione Lombardia a cui hanno partecipato i rappresentanti della multinazionale dell’elettronica STM che per anni ha dato lavoro a centinaia di cittadini del territorio.

Fabio Gualandris, President, Quality, Manufacturing and Technology di STMicroelectronics, ha illustrato un aggiornamento delle prospettive per quanto riguarda il sito di Agrate Brianza e nuovi dettagli che riguardano il sito di Castelletto (a Cornaredo), confermando “la centralità del polo di Agrate-Castelletto per le attività di produzione, di ricerca e sviluppo tecnologico e di ricerca e sviluppo di prodotto”.

Investimenti miliardari

Lo afferma una nota la società sottolineando che “tutte queste attività vedranno nei prossimi anni (2025-2034) un’evoluzione di crescita o di cambio mix”. Nel periodo 2025-2027 sono confermati investimenti per 1,5 miliardi di dollari. Per il periodo 2028-2034 sono previsti investimenti di 2,8 miliardi di dollari dedicati alla crescita della capacità produttiva – che accelera per aggiungere il target delle 14mila fette entro il 2034- e alle attività di ricerca. Gli investimenti del periodo 2028-2034 sono condizionati alla materializzazione della domanda e a un’ipotesi di sovvenzione (Eu Chip Act 2.0) pari a circa il 40% dei costi ammissibili, aggiunge STMicroelectronics.

Secondo l’azienda, sulla base di queste previsioni e prerequisiti, il livello di addetti nel 2034 sarà sostanzialmente stabile rispetto al 2024, con un’importante operazione di riqualificazione e avvicendamento del personale nel corso degli anni. Slittano di un anno le chiusure dell’impianto AG8 e dell’impianto EWS, previste rispettivamente per il terzo trimestre 2026 e il quarto trimestre 2026.

Nel centro di ricerca e progettazione ST di Castelletto (a Cornaredo, provincia di Milano) sarà aperto un nuovo centro R&D Digital Twin per fare sviluppare le attività di ricerca sia di tecnologia sia di prodotto.

“Questo centro richiederà entro il 2030 l’inserimento in azienda di altre 250 risorse Stem oggi non presenti in azienda e darà nuova spinta all’innovazione nell’ecosistema lombardo intorno all’azienda ST, formato da Università, centri di ricerca, startup e aziende”, conclude la società.

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