Urbanistica Milano, domani la decisione sugli arresti
Milano. E’ fissata per domani una delle decisioni più rilevanti nell’inchiesta che sta sconvolgendo l’urbanistica e la politica di Milano.
La Procura ha presentato 6 richieste di arresto e sono complessivamente 74 le persone indagate, tra cui il sindaco Giuseppe Sala e l’architetto Stefano Boeri.
Si indaga per corruzione e per abuso edilizio, oltre a una serie di altri reati.
Gli interrogatori preventivi per i sei indagati per cui è stata avanzata la richiesta di arresto si terranno mercoledì 23 luglio. A comparire davanti al Giudice per le indagini preliminari anche l’architetto concorezzese Federico Pella. A seguito di questi interrogatori, il gip deciderà sull’eventuale concessione delle misure cautelari richieste dalla Procura.
Pella, fondatore della società J+S che ha firmato nell’ultimo decennio importanti interventi di riqualificazione urbanistica soprattutto nei settori sportivi e termali, ha anche firmato il progetto preliminare della nuova scuola elementare di via Ozanam.
Nel frattempo l’assessore Tancredi si è dimesso, mentre in sindaco Sala, incassata la fiducia del PD, ha deciso di andare avanti. Ora si teme per i cantieri aperti per le Olimpiadi e per la vendita dello stadio di Sansiro a Milano e Inter.









