TARIFFE PALESTRA, accuse e chiarimenti

A sinistra Guido Brambilla, presidente Basket Concorezzo
A sinistra Guido Brambilla, presidente Basket Concorezzo
 Un equivoco che probabilmente nasconde altri tipi di dissapori. Sembra quasi definita la vicenda relativa alla denuncia che alcuni genitori del minibasket avevano lanciato attraverso concorezzo.org: "Ci toccherà pagare 50 euro a partita", avevano detto. Complice un documento non scritto alla perfezione dal Comune, ora è stato chiarito che a pagare per l'utilizzo della nuova struttura di via La Pira sarà solo la Prima squadra, e comunque nessuno del settore giovanile. Un contributo richiesto per far fronte al periodo di magra delle casse comunali e comunque in linea con quanto avviene nella maggior parte dei Comuni brianzoli. Si tratta solo di un contributo per la pulizia e rimessa in ordine dell'impianto in occasione delle partite, mentre ovviamente gli allenamenti rimarranno a costo zero. Chiarito il qui pro quo, non si è certo placata la "guerra", che forse si trascina rancori legati all'affidamento della gestione alla Pallavolo o ad altro. Sta di fatto che il presidente del Basket, Guido Brambilla (il primo a sinistra nella foto tratta dal profilo FB della società), non è andato certo leggero.

In una lettera aperta ai genitori, scrive:
 "Cari bambini, cari ragazzi, atleti, soprattutto Carissimi genitori.

Questa per il Basket Concorezzo doveva essere una stagione speciale per non dire “storica”.

Dopo anni di attesa infatti anche noi, come città, avremmo avuto il Palazzetto, la nuova casa della nostra-vostra società. 

Eravamo talmente contenti e convinti che ve lo avevamo annunciato ad inizio anno. Le cose, però  sono cambiate e siamo qui per darvi una nuova comunicazione.

Purtroppo infatti NON POTRETE USARE il Palazzetto come promesso e voluto, e soprattutto come meritate. E non stiamo parlando della estenuante catena di rinvii, annunci, problemi, autorizzazioni e tempi di consegna che cambiavano di settimana in settimana (e che abbiamo sopportato in silenzio a dimostrazione della nostra totale collaborazione verso il Comune). Purtroppo infatti mercoledi scorso la Giunta Comunale ha approvato un vero e proprio “Tariffario” per l'utilizzo della struttura valido non solo per le società o i singoli esterni, ma anche per il Basket Concorezzo (si parla di 50 euro per ogni partita). Costi che non possiamo permetterci di affrontare e che non erano stati calcolati ad inizio stagione nel bilancio e nella determinazione delle rate di iscrizione. La cosa grave però è che la decisione della Giunta è arrivata a SORPRESA, senza alcun preavviso, anzi. In tutti questi mesi di incontri, riunioni, dibattiti, assemblee e sopralluoghi con esponenti del Comune (dal Sindaco a vari assessori, dai tecnici ai vertici del CASC) NON SI ERA MAI       NEMMENO VENTILATA L'IPOTESI DI FAR PAGARE ALLE SOCIETA' L'UTILIZZO DEL PALAZZETTO, per il primo anno. Si era sempre e solo parlato di un impegno nella “gestione” della struttura, impegno che la Società era pronto ad assumersi, come da sempre comunicato in Comune. Ora ci troviamo invece di fronte a questa decisione presa senza nemmeno consultarci o informarci per tempo, ma solo dopo, a cose fatte. Non vogliamo discutere il MERITO della delibera n. 173 del 23/11/2011. Possiamo però affermare che il METODO utilizzato dimostra una TOTALE MANCANZA DI RISPETTO verso il Presidente, la dirigenza ma soprattutto verso voi, ragazzi ed i vostri genitori. Questa decisione ci “obbliga” infatti a ridurre al minimo il nostro utilizzo del Palazzetto. In concreto: nessuna partita casalinga verrà disputata nella nuova struttura e ci limiterà ad utilizzarla per garantire ai ragazzi gli allenamenti programmati.

Ovviamente questo richiede un ulteriore sforzo economico sulla Società che però non peserà su di voi. Lavoreremo fin da oggi per poter coprire le eventuali spese per poter utilizzare completamente il nuovo palazzetto in viasta della prossima stagione.

 

 

 

Siamo sempre stati collaborativi e chiari con il Comune in questa ed in altre vicende in tutti questi anni. Chiediamo, anzi, pretendiamo d'ora in avanti il medesimo trattamento per poter organizzare al meglio la vostra attività sportiva.

 

Ce lo meritiamo, ve lo meritate".

 

 Da qui la richiesta di replica da parte dell'assessore allo Sport, Emilia Sipione.
"E' da due anni e mezzo che sono assessore e da diciotto che sono servitrice dello Stato come addetta nella Pubblica Amministrazione. Ho sempre rispettato le Istituzioni, quali fossero gli amministratori, di destra, di sinistra, di centro.
Trovo incredibile leggere commenti di persone che non hanno il coraggio delle proprie affermazioni. Inoltre in tanti anni di lavoro, non mi è mai capitato di scaricarmi da giornali on line o da siti di associazioni sportive i provvedimenti adottati dalle Istituzioni.
Innanzitutto il verbale 173 è un provvedimento collegiale adottato dalla Giunta Comunale. Riguarda le tariffe che l'Amministrazione Comunale intende applicare per l'utilizzo della nuova struttura : la palestra Polivalente di via La Pira. Vedete noi concorezzesi siamo proprio fortunati ad avere una bella e nuova struttura come questa. Tuttavia la gestione di questa struttura comporterà al Comune parecchi oneri, dovuti alla manutenzione della stessa, quindi alla pulizia, alle utenze (riscaldamento, luce, acqua, ecc.). Come tutti oramai sapranno, lo Stato ha ridotto notevolmente i finanziamenti che eroga annualmente ai comuni.
La delibera riguarda tariffe che saranno applicate in caso di organizzazione di eventi, sia da parte di società sportive concorezzesi ed esterne che da parte di privati. Nel caso specifico del Basket o della pallavolo, abbiamo ritenuto non di far pagare gli allenamenti, a differenza di tutti gli altri comuni lombardi, ma di chiedere solamente € 50 a partita. Naturalmente non intendiamo chiedere i soldi per le partite giocate dalle squadre del settore giovanile. Ci siamo accorti solo successivamente di non averlo specificato. Il testo delle delibera sarà subito rettificato e quindi specificato meglio. Tuttavia quello che conta è far capire a tutti che le €.50 a partita servono per contribuire alle spese di gestione della palestra.
D'altro canto come amministratori dobbiamo far fronte ad una serie di servizi indispensabili per tutti i cittadini. Dal servizio mensa scolastica, al servizio assistenza domiciliare minori, alla somministrazione dei pasti agli anziani, all'assistenza scolastica dei disabili. Il bilancio è unico e noi amministratori dobbiamo sempre tenerne conto. Ognuno non pensa per sè. Siamo una squadra che lavora costantemente in sinergia per garantire un buon livello di servizi, a beneficio di tutti i nostri cittadini, nonostante le difficoltà economiche.
Se fino adesso basket e pallavolo hanno potuto usufruire gratuitamente di tutte le palestre comunali, ora è arrivato il momento di contribuire, con un minimo contributo, almeno al pagamento delle spese di gestione della nuova palestra. In fondo la nuova palestra rappresenta una ricchezza in più per tutti".

Prese per buone le posizioni di Brambilla e di Sipione, ci sono tutte le basi per trovarsi attorno ad un tavolo e fare la pace. Concorezzo.org - se necessario - si offre come giudice.

Commenti   
0 #4 Giovanni 2011-12-06 10:24
Ma i 50.000 euro che acquaworld da ogni anno al comune per le spese di gestione del comune dove finiscono allora se le società devono pagare 50 euro a partita?
0 #3 Giovanni 2011-12-06 10:24
Ma i 50.000 euro che acquaworld da ogni anno al comune per le spese di gestione del comune dove finiscono allora se le società devono pagare 50 euro a partita?
0 #2 M.O 2011-12-05 19:52
Rimango perplesso dalla decisione di dare in gestione esterna la struttura, a chi spetterà il compito di decidere se al giorno X concedere la struttura al signor Rossi o al signor Bianchi ? o a vietare al signor Verdi di organizzare una manifestazione moralmente discutibile ?
0 #1 M.O 2011-12-05 19:52
Rimango perplesso dalla decisione di dare in gestione esterna la struttura, a chi spetterà il compito di decidere se al giorno X concedere la struttura al signor Rossi o al signor Bianchi ? o a vietare al signor Verdi di organizzare una manifestazione moralmente discutibile ?

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