April 21, 2026
#Sport

Champions League, la Numia si fa rimontare dalla VakifBank Istanbul

NUMIA VERO VOLLEY-VAKIFBANK ISTANBUL 2-3

 

La Numia Vero Volley si è fermata a un passo dall’impresa nella gara di andata dei quarti di finale di Champions League: contro la fortissima VakifBank Istanbul è andata avanti per 2 set a 0, ma ha poi subito la rimonta del team campione di Turchia in carica e capolista nella Sultanlar Ligi in corso, che ha ribaltato l’esito della contesa (rimanendo tra l’altro imbattuto nell’edizione della coppa di quest’anno) lasciando nella delusione il pubblico dell’Allianz Cloud di Milano.

 

La squadra guidata da Stefano Lavarini ha disputato due parziali strepitosi, sia per efficacia in attacco (con in particolare Egonu in stato di grazia, alla fine autrice di ben 38 punti), che per attenzione nella correlazione muro-difesa (con in particolare il libero Fersino protagonista di salvataggi miracolosi). La VakifBank Istanbul guidata dall’italiano Giovanni Guidetti, tra le cui fila militano le “ex” Cazaute, Lazovic e Malual, ha però recuperato nel terzo set determinazione e soprattutto l’apporto di Boskovic (20 punti a fine match), mancato inizialmente. Però la grande protagonista della serata è stata Markova, lucida e grintosa fin dall’inizio e al termine premiata come Mvp in virtù dei 37 punti complessivi messi a terra (tra cui 2 muri), del 54% in attacco e del 52% in ricezione. Da segnalare anche la prestazione costante di Cazaute, autrice di 19 punti. Nonostante la sconfitta la Numia ha mostrato un ottimo livello di gioco in vista della fase cruciale dei play-off, mandando in doppia cifra (tutte a 11 punti) anche Pietrini, Danesi, Kurtagic e Lanier.

 

I 5003 spettatori presenti (tutto esaurito) hanno potuto gustare un’ottima pallavolo fin dal primo set, combattutissimo dall’inizio fino ai vantaggi. Nessuna delle due squadre è infatti riuscita a superare i 2 punti di vantaggio. Egonu con 11 punti ha fatto la parte del leone, mentre nella VakifBank si sono distinte Cazaute e Boskovic con 6 punti a testa. Cansu ha annullato il primo set-point, ma dopo la battuta a rete di Cazaute è stata implacabile Egonu a chiudere il parziale sul 26-24 con una schiacciata dalla seconda linea.

 

Il secondo set ha invece vissuto di strappi. Un attacco di Egonu, un muro di Kurtagic e un ace di Egonu hanno portato la Numia sul 6-3, subito raggiunta da due attacchi di Boskovic inframmezzati da un errore di Piva. Le lombarde ci hanno riprovato immediatamente con due attacchi di Egonu, una schiacciata di Pietrini, un muro di Kurtagic e un altro attacco di Pietrini, ma anche stavolta le turche hanno rimontato trascinate da Markova (8 punti nel parziale) raggiungendo la parità a quota 13. Di nuovo Egonu e Pietrini hanno riallargato il margine (20-17) e stavolta la fuga ha avuto successo perché con un muro di Danesi la Numia è andata a +4 (23-19) e con due attacchi di Egonu (13 punti nel parziale) ha chiuso la frazione di gioco sul 25-22.

 

Nel terzo set è emersa la stanchezza tra le fila rosablù, soprattutto in Egonu, che è calata in efficacia in attacco (solo 5 punti nel parziale). Dall’altra parte della rete la palleggiatrice Cansu si è affidata maggiormente a Markova (8 punti nel parziale), data la scarsa vena di Boskovic. Sul 4-5 la VakifBank si è portata a +3 grazie a una schiacciata dalla seconda linea di Markova e a un errore di Piva. Sempre Markova ha firmato il +5 (8-13) con un attacco e un muro in successione. Le lombarde hanno accorciato il “gap” nel finale, ma Cazaute (6 punti nel parziale) ha chiuso i conti sul 22-25.

 

Il quarto set è stato simile, con la Numia passata in vantaggio 3-0 e poi ribaltata (3-4) per due errori in attacco di Egonu e due schiacciate di Markova (8 punti nel parziale). Le ospiti si sono poi portate sul 4-7, ma due attacchi della subentrata Lanier (7 punti nel parziale) inframmezzati da un ace di Bosio hanno rimesso le cose a posto. Ogbogu e Cazaute con un ace hanno rimandato a +3 le turche (17-20), vantaggio che è stato quindi gestito fino alla fine, quando un errore di Piva (17% in attacco nel parziale) ha mandato agli archivi la frazione di gioco sul 22-25.

 

Il tie-break, con in campo Lanier per Piva, è rimasto equilibrato fino al 9-9, poi si è riscatenata Markova, che ha messo a terra tutti e 6 gli ultimi punti della VakifBank (11-15), cinque con attacchi e uno con un muro.

 

La gara di ritorno si disputerà a Istanbul giovedì 18 marzo. Prima, però, la Numia avrà l’impegno di gara-1 delle semifinali dei play-off scudetto contro la Savino Del Bene Scandicci, in programma sabato prossimo alle ore 20.30 a Firenze.