Colpaccio del Monza a Padova
PADOVA-MONZA 1-2
Vittoria soffertissima ma importantissima del Monza allo Stadio Euganeo di Padova. I biancorossi allenati da Paolo Bianco sono andati in svantaggio per un rigore generoso concesso ai padroni di casa mentre stavano dominando il match, ma con perseveranza e senza innervosirsi per altre discutibili decisioni arbitrali sono alfine giunti a ribaltare le sorti della contesa. Grande protagonista dell’incontro, oltre all’arbitro Massimi di Termoli, sono stati Colpani, tornato ai livelli di 3 anni fa, e i subentrati, che hanno spaccato la partita nel finale. Da segnalare che il Monza non portava via punti da Padova da 24 anni e non vinceva nella città di Sant’Antonio da 28 anni, tra l’altro anche allora per 2-1.
Per la sfida contro gli euganei Bianco non ha potuto disporre dello squalificato Colombo, degli infortunati Forson, Galazzi e Maric nonché di Petagna, alle prese con una broncopolmonite. Rispetto alla partita vinta col Pescara ha schierato Brorsson, Colpani e Mota al posto di Lucchesi, Keita Baldè e Álvarez. Il Padova guidato in panchina da Matteo Andreoletti era privo solo dell’infortunato Bacci.
Davanti ai 7134 spettatori dello Stadio Euganeo, di cui circa 400 di fede biancorossa, il Monza inizia col piglio giusto e, aiutato da dei marchiani errori dei giocatori biancoscudati, domina il gioco sulla tre quarti. Il primo squillo brianzolo giunge al 3’: un calcio di punizione di Hernani viene bloccato da Sorrentino, uno degli “ex” biancorossi assieme a Capelli, Gomez e Caprari, quest’ultimo in tribuna. Al 6’ un destro debole di Azzi finisce anch’esso tra le braccia del portiere patavino. Alla prima occasione dei locali arriva il gol del vantaggio: è il 15’ quando Brorsson cintura Di Maggio in area per il rigore che Bortolussi trasforma dopo 2’ di contestazioni e attesa del responso del Var. La reazione del Monza è insufficiente: al 24’ Azzi si fa ipnotizzare da Sorrentino. Al 31’ il Padova sfiora il raddoppio con un tiro a giro di Di Maggio che passa di poco alto sulla traversa. Al 45’ il Monza pareggia con un’azione che si sviluppa velocemente: Birindelli dalla destra serve al limite dell’area Colpani, che è bravo a liberarsi e a infilare il pallone di sinistro nell’angolino dove Sorrentino non può arrivare.
Al 7’ su un corner calciato da Colpani si issa più in alto di tutti Ravanelli che di testa manda la palla sulla traversa. 2’ dopo un destro di Azzi passa fuori di poco. Al 15’ Colpani prova il destro dal limite: la conclusione è centrale. Sul capovolgimento di fronte Gomez dal limite manda a lato. Al 21’ Bianco inserisce Caso e Cutrone per Obiang e Mota. Al 25’ Sorrentino devia in corner con un colpo di reni un calcio di punizione pennellato da Colpani verso l’incrocio dei pali. 2’ dopo Varas lanciato in contropiede arriva a tu per tu con Thiam, ma spara clamorosamente alle stelle. Al 36’ il biancoscudato Lasagna con un sinistro a giro manda la sfera a lambire il palo. Al 37’ si accende una mischia in area brianzola che Bortolussi interrompe calciando di forza la palla in rete, ma il Var annulla la marcatura per un precedente fallo di Sgarbi su Carboni. Al 39’ Ciurria e Alvarez subentrano a Hernani e Brorsson e 4’ dopo proprio l’uruguaiano svetta di testa gonfiando la rete col pallone crossato dalla destra da Ciurria. Bianco sostituisce Colpani con Lucchesi per difendere il vantaggio negli 8’ di recupero, che non registrano occasioni clamorose né dall’una né dall’altra parte.
In sala stampa Bianco si è sfogato contro gli arbitraggi e quello di oggi in particolare: “Meno male che alla fine l’abbiamo risolta a nostro favore perché non è un rigore accettabile quello datoci contro oggi. Tra l’altro il Monza dopo 22 gare non ne ha ancora avuto uno: non è più accettabile andare avanti cosi… La partita è stata sofferta ma la vittoria ampiamente meritata. È stata una delle nostre migliori partite dell’ultimo periodo. Chi è subentrato ha fatto la differenza, tra l’altro in un momento molto delicato. Alvarez è stato determinato non appena è entrato in campo. Colpani? È un giocatore che quando vuole fa la differenza”.
Andreoletti è amareggiatissimo, anche perché si tratta della terza sconfitta consecutiva: “È una sconfitta difficile da digerire, perché la prestazione dei ragazzi è stata encomiabile, straordinaria. Non raccogliere niente oggi mi dispiace per loro, non se lo meritano. Il gol annullato? Non era gioco pericoloso quindi non era da annullare”.
Il Monza tornerà in campo domenica prossima alle ore 15 all’U-Power Stadium per ospitare l’Avellino degli ex biancorossi Izzo, Armellino e Favilli. Probabilmente non ci saranno Galazzi, Maric e Domanico, per i quali sembra imminente la cessione domani, nell’ultimo giorno di mercato invernale.









