July 25, 2024
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Il Monza butta via altri 2 punti nel derby con la Cremonese

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MONZA-CREMONESE 1-1

 
Il Monza pareggia ma è come se avesse perso. Dopo aver preso solo 1 punto sul campo della terzultima in classifica 6 giorni fa, oggi ha gettato via altri 2 punti all’U-Power Stadium nel derby regionale con la Cremonese ultima in graduatoria assieme alla Sampdoria. Un ruolino di marcia assolutamente insufficiente in considerazione del finale di stagione che aspetta i biancorossi, che nelle ultime 11 giornate dovranno affrontare ben 5 delle prime 6 di Serie A. Non che la squadra allenata da Raffaele Palladino abbia giocato male, ma a pesare sul risultato sono state la solita mancanza di incisività in attacco, dove manca il “rapinatore” d’area di rigore, e una leggerezza difensiva di Pablo Marì, che già in passato purtroppo (ad esempio con l’Inter) aveva rovinato delle ottime prestazioni con un solo decisivo errore marchiano. Per la Cremonese guidata da Davide Ballardini si tratta di 1 punto praticamente inutile perché quella di oggi poteva considerarsi l’ultima chance per sperare nella salvezza. Curiosamente non si è trattata della prima sfida tra Monza e Cremonese nella massima serie perché già nel 1920/21 si erano affrontate nell’allora Prima Categoria.
 
Palladino, che oggi non ha avuto a disposizione gli infortunati Rovella e Marlon, ha proposto la stessa formazione che aveva pareggiato domenica scorsa a Verona fatta eccezione per Birindelli, al quale è stato preferito a centrocampo Machìn con l’avanzamento di Sensi sulla tre quarti e l’arretramento di Ciurria sulla fascia destra. Ballardini non ha potuto contare sull’infortunato Chiriches.
 
Come prevedibile è il Monza a fare la partita davanti ai quasi 13mila spettatori presenti (un migliaio quelli ospiti), mentre la Cremonese pensa solo a difendersi. Al 5’ su corner di Ciurria è Petagna di testa a mandare alto di poco. Al 14’ lo stesso Petagna con un colpo di tacco libera Izzo che a tu per tu col portiere cremonese gli calcia addosso. Al 20’ un colpo di testa in tuffo di Carlos Augusto viene respinto da Carnesecchi in corner. 3’ dopo Vasquez devia una conclusione di Pessina destinata in porta. La Cremonese si fa viva solo al 27’ con un colpo di testa di Galdames che passa alto di poco. Anche nel finale di tempo è il Monza a rendersi pericoloso gettando al vento un’altra occasione clamorosa. Dopo un destro di Caprari da 20 metri a lato è infatti Ciurria a farsi respingere da Carnesecchi la conclusione quasi a botta sicura.
 
All’intervallo la Cremonese cambia due pedine e si fa minacciosa, costringendo il Monza ad affannosi recuperi. Al 6’ un destro dal limite di Okereke viene bloccato a terra da Di Gregorio. All’11’ un missile da 25 metri di Ciofani passa alto di poco. Al 17’, però, Castagnetti approfitta di un errato disimpegno di Pablo Marì ed entra in area palla al piede servendo in mezzo Ciofani che arriva prima di tutti e insacca sotto la curva grigiorossa. Palladino corre ai ripari (forse tardivamente) e inserisce Antov, Ranocchia e Mota per Izzo, Machìn e Caprari. Alla prima occasione, al 24’, arriva il pareggio grazie a una rasoiata di Carlos Augusto. Il tecnico campano al 32’ sostituisce anche Sensi e Petagna con Colpani e Gytkjaer. Al 35’ Ranocchia prova dalla distanza, Carnesecchi non trattiene e Ranocchia riprende la sfera e prova il pallonetto ma manda alto. Le ultime cartucce per pareggiare vengono sparate al 45’ e al 48’: prima Colpani di testa manda a lato su cross dal fondo di Mota, poi un destro debole di Ranocchia finisce tra le braccia di Carnesecchi.
 
In sala stampa Ballardini si è mostrato soddisfatto: “Il primo tempo l’abbiamo approcciato con poca personalità, poca aggressività. Nel secondo invece siamo stati l’esatto contrario: è stata una bella Cremonese. Più che il dispiacere per il gol preso c’è da parte mia soddisfazione per aver visto una bella squadra nella ripresa”.
 
Anche Palladino si è dichiarato soddisfatto nonostante il pareggio contro l’ultima in classifica: “Abbiamo disputato il primo tempo migliore dell’anno dal punto di vista tecnico. Non abbiamo rischiato niente e abbiamo avuto 5 palle-gol clamorose. C’è il rammarico per non averle concretizzate. Dunque sono felice per come abbiamo giocato. Nella ripresa, invece, siamo partiti col freno a mano tirato, poi ci siamo fatti gol da soli sbagliando l’uscita dall’area palla al piede, ma la nostra reazione è stata grande. I giocatori subentrati hanno fatto bene: Antov, anzi, ha fatto benissimo, Ranocchia ha alternato cose buone a errori, Mota ha fatto bene, mentre Colpani e Gytkjaer hanno dato intensità nel finale di gara. C’è mancato ancora il guizzo finale negli ultimi metri. La squadra continua a crescere e dobbiamo essere soddisfatti. Carlos Augusto? È un top player che può fare una carriera da grande giocatore. Deve migliorare nel non assentarsi qualche volta come intensità durante i 90’. Sensi? Ha giocato una grande partita nella nuova posizione. Sicuramente in futuro capiterà ancora che giochi in quella posizione. Cosa faremo nella sosta? Ci servirà per riposarci un po’, anche di testa; quando i giocatori rientreranno dai giorni di riposo che ho concesso loro, tornerò a massacrarli di lavoro per il finale di stagione”.
 
Ora il campionato si ferma appunto per una settimana per lasciar spazio agli impegni delle Nazionali. Il Monza tornerà in campo domenica 2 aprile alle ore 15 ospitando all’U-Power Stadium la Lazio.
 
 
FOTO AC MONZA