Il Monza rimonta anche l’Avellino e torna al secondo posto
MONZA-AVELLINO 2-1
Un’altra vittoria sofferta riporta il Monza al secondo posto in classifica dietro il Venezia, che ha inanellato l’ottavo successo consecutivo. Contro l’Avellino all’U-Power Stadium i biancorossi hanno vendicato la sconfitta della gara di andata, ma soprattutto hanno avuto un grande carattere nel ribaltare le sorti della contesa dopo che al 7’ della ripresa avevano subito un gol immeritato, scaturito da un errore dell’unico insufficiente di giornata, il difensore Brorsson. I brianzoli allenati da Paolo Bianco hanno disputato un’ottima gara, sovrastando gli avversari sotto tutti i punti di vista, ma peccando di lucidità negli ultimi metri. Il gol subìto ha avuto l’effetto di una scudisciata e i cambi hanno iniettato un pieno di energia al gruppo, che in campo ha lottato senza tregua per trovare prima la rete del pareggio e poi quella del sorpasso, fondamentale per mantenere intatti i sogni di promozione diretta in Serie A. Da segnalare che il 2-1 è maturato su rigore: l’ultimo penalty fischiato a favore del Monza risaliva al 9 febbraio 2025 a Roma contro la Lazio, quindi a un anno fa…
Per la sfida contro gli irpini Bianco non ha potuto disporre di Antov e Ravanelli, infortunati, di Petagna, convalescente da una broncopolmonite, nonché di Galazzi e Maric, messi fuori lista per il campionato di Serie B per far posto ad Antov e all’ultimo arrivato Cutrone. Rispetto alla partita vinta a Padova il tecnico pugliese ha sostituito solo Ravanelli con Delli Carri. L’Avellino guidato in panchina da Raffaele Biancolino era privo degli infortunati Kumi, Sounas e degli ex biancorossi Favilli e Izzo (l’altro “ex” Armellino era in panchina ed è subentrato durante la ripresa).
Davanti agli 8042 spettatori dell’U-Power Stadium, di cui circa 2300 di fede biancoverde, il Monza parte col giusto spirito e assedia immediatamente l’area ospite, non creando però pericoli alla porta difesa da Daffara fino al 18’, quando Obiang riconquista palla appena dentro l’area irpina e serve Mota la cui conclusione debole, ma angolata, viene deviata in corner con un tuffo dal portiere biancoverde. 3’ dopo su un calcio d’angolo di Colpani c’è Mota che anticipa tutti di testa ma mette a lato. Al 25’ Obiang dal limite spara alto. Al 28’ Thiam rinvia per Mota che salta altissimo facendo sponda di testa per Colpani, bravo a vedere Azzi in buona posizione e a servirgli un pallone che calciato rasoterra viene intercettato da Enrici col corpo; l’arbitro Marinelli di Tivoli (0 vittorie per il Monza in 10 partite dirette fino a oggi) assegna il rigore intravedendo uno stop con la mano ma richiamato dal Var annulla la sua decisione. Al 32’ si fa vedere anche l’Avellino con una sventola di Biasci dal limite che Thiam devia in corner con un tuffo. E al 38’ Patierno in diagonale manda a lato di poco. Il primo tempo si chiude con un sinistro di Colpani respinto in tuffo da Daffara.
Il copione non cambia nel secondo tempo, che si apre con un colpo di testa di Mota alto. Però a segnare è l’Avellino al 7’: Brorsson in avanzamento si allunga troppo la palla che viene conquistata da Sala, abile a lanciare in profondità Biasci; l’attaccante biancoverde vede Thiam mal posizionato e lo infila sul primo palo. La reazione del Monza è veemente: nel giro di 3’ Daffara respinge due conclusioni di Colpani e al 15’ un altro colpo di testa di Mota passa alto. Proprio il portoghese ed Hernani lasciano il posto a Cutrone, all’esordio all’U-Power Stadium in maglia biancorossa, e a Caso. Al 18’ si assiste a una mischia in area irpina ma la palla non ne vuole sapere di entrare nella porta ospite. Bianco inserisce Ciurria per il frastornato Brorsson e poco dopo pure Alvarez e Colombo per Colpani e Obiang. I cambi danno i loro frutti: al 33’ sul cross di Ciurria dalla destra Cutrone di testa spedisce la sfera in rete. Al 37’ un destro di Caso passa a pochi centimetri dall’incrocio dei pali. Al 40’ l’arbitro ridecreta un rigore per il Monza per un fallo di mano di Fontanarosa: stavolta il Var gli dà ragione e Pessina trasforma sotto la curva irpina facendo esplodere di gioia la parte biancorossa dello stadio. Negli ultimi 10’, comprendendo il recupero, i brianzoli difendono il vantaggio senza patemi.
In sala stampa Bianco si è mostrato molto soddisfatto della partita: “La squadra ha fatto un grandissimo primo tempo, comandando il gioco, e un buon secondo tempo, diventando arrembante dopo aver subito il gol. Anche oggi come a Padova ha dimostrato di avere gli attributi perché non è facile in Serie B rimontare uno svantaggio. E avremmo meritato di vincere con uno scarto più largo. I nuovi acquisti hanno portato tanta energia positiva e una sana competizione interna. Segnalo che il Monza per avere un rigore deve subire 3 falli in area avversaria…”.
Biancolino è amareggiato: “Nonostante la nostra buona gara usciamo dal campo con 0 punti. Abbiamo commesso un’ingenuità sul primo gol, mentre il rigore che ha determinato il secondo non so se c’era. Non meritavamo la sconfitta”.
Il Monza tornerà in campo già mercoledì prossimo alle ore 19 allo Stadio Druso di Bolzano per affrontare il Südtirol nel terzultimo turno infrasettimanale programmato nel calendario.









