October 27, 2026
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Juric prepara il Monza per la sfida col Napoli

Tre partite in nove giorni: è il “tour de force” che deve completare il Monza questa settimana, che dopo la trasferta effettuata venerdì scorso a Torino, portando a casa 0 punti dalla “tana” dei granata, avrà da affrontare domani il Napoli allo Stadio Brianteo (calcio d’inizio alle ore 20.45) e sabato prossimo il Bologna in Emilia. L’obiettivo è quello di non ripetere gli errori che sono costati la sconfitta per 3-2 col Torino. Nella consueta conferenza stampa prepartita l’allenatore della squadra brianzola Ivan Juric è partito proprio dall’analisi a freddo del match disputato allo Stadio Olimpico: “Ha prevalso la loro qualità, hanno vinto i duelli, sono stati più forti – ha esordito il tecnico croato – È vero che ci sono stati degli episodi che ci hanno penalizzato, come le gomitate a Birindelli e a Goglichidze e il fallo su Mangas nella loro area di rigore, però il Torino ha vinto meritatamente. Noi abbiamo fatto bene fino a poco dopo il gol dell’1-1. Rispetto ad altre gare vinte c’è stata una differenza solo nel risultato. Contro il Cagliari, ad esempio, anche se abbiamo vinto 4-0 il nostro portiere ha fatto due parate nitide, quindi non si può parlare, come ho letto, di una nostra grande difesa, perché abbiamo commesso degli errori. In precedenza avevamo perso delle partite subendo diversi gol ma senza aver subito altri tiri in porta. Nelle tre stagioni che sono stato sulla panchina del Torino ho chiuso il campionato rispettivamente con soli 41, 41 e 36 gol subiti. Eppure i concetti di gioco che ho trasmesso allora sono più o meno gli stessi di quelli che sto trasmettendo adesso. Però al Torino ho avuto attaccanti che hanno segnato al massimo 10 gol. È vero anche che bisogna trovare un equilibrio perché stiamo prendendo troppi gol. A centrocampo dobbiamo essere più aggressivi e in difesa vincere più duelli, ma sono convinto che col tempo diminuiranno i gol subiti. L’allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri, ha cambiato tanto il suo gioco rispetto a diversi anni fa. A volte gli va bene, a volte gli va male. Contro la Roma sabato scorso il suo Napoli ha espresso un grandissimo calcio, di qualità immensa, con molto più pressing. Però io non metterò il Monza in campo col 3-5-2 anziché col 3-4-2-1, come chiede qualcuno, perché per me sarebbe una sconfitta umana, una tristezza. Un discorso diverso, invece, è se dobbiamo stare 10 metri più indietro rispetto al solito. Comunque domani i miei ragazzi dovranno essere liberi di testa e non pensare troppo a chi avranno davanti. Se effettuerò un turnover? A parte Varela, che è intoccabile, non ho un ‘undici’ fisso da mandare sempre e comunque in campo. Certamente non avrò a disposizione Pessina e Ziolkowski; inoltre Kouadio è acciaccato. Come stanno Tourè e Zeballos? Bene”.