Un Monza troppo debole nella retroguardia perde anche con l’Udinese
MONZA-UDINESE 2-3
Seconda partita in Serie A e seconda sconfitta per il Monza, che in 180’ ha totalizzato la “bellezza” di 7 reti subite, per la serie che né la società né l’allenatore Ivan Juric hanno cercato o trovato rimedio alla seria problematica emersa già nelle amichevoli estive. La difesa è un colabrodo, a partire dal portiere, al quale si sta dando esclusivamente la colpa di un reparto che non offre sicurezza e che permette troppo spesso agli avversari di tirare da fuori area. Non urge ingaggiare immediatamente solo un guardiapali, ma anche un paio di difensori esperti per la categoria.
Per il resto, la squadra sta mostrando più di quanto i singoli giocatori farebbero credere grazie al tecnico croato che sa lavorare bene coi giovani. Oggi a centrocampo si è visto nuovamente un buon Foe Ondoa, cui manca un po’ di fisicità. Ha fatto invece un passo indietro Mout, che ha praticamente regalato il primo gol all’Udinese. Riguardo sempre ai nuovi innesti in rosa, non ha convinto Mangas, mentre Varela ha il fiuto del gol ma è poco mobile, anche perché ha problemi a un adduttore. Molto buone, infine, le prestazioni da subentrati di Folorunsho e Akinsanmiro, che hanno dato fisicità e qualità, come detto anche da Juric in conferenza stampa.
Per la sfida contro i friulani, che il Monza non riesce a battere in casa da 48 anni, Juric non ha avuto a disposizione Pessina, Touré, Ciurria e Martins per infortunio, Ngonge perché non in condizione, oltre a Keita Baldé, Loubao e Galazzi che starebbero per essere ceduti. Rispetto alla partita persa a Milano contro l’Internazionale ha schierato Thiam e Cutrone per Pizzignacco, prestato in settimana alla Carrarese, e Bakoune. Nell’Udinese guidata da Kosta Runjaić non erano disponibili Kabasele per squalifica e Zanoli, Palma, Zaniolo e Chakvetadze per infortunio.
Davanti ai 9057 spettatori dello Stadio Brianteo, di cui oltre 800 di fede bianconera, il Monza tiene testa all’Udinese e all’8’ accende le polveri con un tiro di Foe Ondoa che viene respinto dal portiere Okoye. Al 12’ Cutrone crossa dalla sinistra per Colpani la cui conclusione viene deviata in corner dalla retroguardia friulana. Al 27’ Kouadio serve dal fondo Cutrone che a due passi dalla linea di porta spara la sfera addosso a Okoye. Al 32’ l’Udinese passa in vantaggio, alla sua prima occasione, con Piotrowski che infila l’angolino dopo un batti e ribatti in area scaturito da un grave errore in impostazione di Mout. 2’ dopo Ekkelenkamp sfiora il gol con un rimpallo. Al 37’ il Monza pareggia: Foe Ondoa lancia alla perfezione da casa sua Cutrone, che smista a Mangas: il portoghese pesca libero in area Colpani che a tu per tu con Okoye lo fredda. Al 39’ Carboni s’invola verso la porta friulana, ma spreca l’occasione effettuando un tiro-cross che nessuno intercetta. Al 45’ l’Udinese raddoppia con Kamara che calcia da 30 metri e Thiam, invece di deviare il pallone fuori dalla porta, lo devia dentro. 2’ dopo il Monza capitola ancora con un tiro da lontano: la bordata di Ekkelenkamp gonfia la rete difesa da Thiam.
Il secondo tempo inizia con l’Udinese che prova a far male di nuovo alla retroguardia biancorossa: al 3’ Unai Gomez calcia un rigore in movimento centralmente e Thiam para in due tempi; al 9’ un sinistro di Davis passa a lato. Juric cambia i due centrocampisti centrali: fuori Foe Ondoa e Mout e dentro Folorunsho e Akinsanmiro. Al 13’ un destro di Ekkelenkamp viene bloccato da Thiam. 2’ dopo una conclusione di piatto del biancorosso Varela sfila a lato. Delli Carri sostituisce Lucchesi e al 18’ Akinsanmiro serve un filtrante per Mangas che mette in mezzo per Varela: il colpo di testa del portoghese si insacca alle spalle di Okoye. Il Monza prova ad assaltare la porta udinese ma non trova varchi. Al 38’ Juric getta nella mischia Forson e Mota per Birindelli e Colpani, ma a parte qualche mischia la squadra brianzola non crea nulla di pericoloso.
Curiosamente in sala stampa Juric è sempre teso e preoccupato prima delle partite e invece sereno dopo le sconfitte: “Abbiamo disputato un primo tempo perfetto, per gioco, intensità, occasioni create. Però abbiamo regalato 3 gol. Nel secondo tempo mi sono piaciuti i primi 15’ e quando ho messo in campo i muscoli e la qualità di Folorunsho e Akinsanmiro abbiamo tentato di ribaltarla. L’Udinese si è abbassata e siamo riusciti a metterla in difficoltà. Ora faremo le opportune valutazioni con la società perché è un peccato fare certe prestazioni e prendere gol quasi a ogni tiro. La dirigenza si impegna, ma non si riesce a portare a Monza i giocatori: dobbiamo tutti diventare più cattivi, più bastardi, anche la società, se si vuole rimanere in Serie A”.
Per i calciatori si è presentato Andrea Carboni: “Abbiamo disputato una grande partita, ma in Serie A ogni errore si paga. Thiam ha fatto un errore, ma poi si è rimesso in carreggiata e non è giusto che il portiere paghi più per gli altri nelle sconfitte”.
Runjaić si è mostrato abbastanza soddisfatto: “Sono molto felice per la vittoria, anche perché il Monza è una buona squadra e dunque la partita non era facile. Però non sono pienamente soddisfatto a causa dei due gol subiti. Il nostro obiettivo? È la salvezza”.









