Anziani tra gli scarti industriali alla ricerca di cotone

nastrificio.JPGConcorezzo. Anziani alla ricerca di cotone. E' questo quanto cercano diverse donne tra gli scarti industriali esposti in zona industriale il giorno prima della raccolta rifiuti. Dopo la foto pubblicata da concorezzo.org sono state decine le mail e le telefonate di precisazione e informazioni.

Da una parte chi vorrebbe una esposizione più ordinata (ma tecnicamente l'utilizzo di un container non è possibile perché gli addetti alla raccolta non saprebbero come prelevarli), dall'altra l'azienda che li espone in strada il giorno prima secondo il calendario dettato dal Cem (magari con qualche ora di anticipo in base ai turni di lavoro degli addetti).

Quanto alla "caccia all'oro" si tratta appunto di scarti del nastrificio che possono arrivare anche a diverse decine di metri di filati e cotone: per molte donne si tratta di un vero e proprio discount a cielo aperto dove trovare materiale gratuitamente. In tempi di crisi una manna a cielo aperto anche se lo spettacolo non piace a qualche residente. 

Commenti   
0 #4 martino 2015-03-03 14:13
neppure nell Italia del dopoguerra si era arrivati a questo, ringraziamo i ns politici ( in primis la lega nord ) se ora siamo un paese da 3mondo
0 #3 redazione 2015-02-26 13:24
Caro Giacomo, il giornalista ha scritto esattamente quello che conferma lei: che le donne rovistano tra scarti industriali destinati alla spazzatura. Che poi si tratti di materiale riutilizzabile, non toglie nulla al quadro: anzi conferma che c'è bisogno di tutto, oggi giorno. Preso atto di questa esigenza, magari si potrebbe mettere a disposizione questi rocchetti in uno spazio apposito o donandoli a qualche associazione
0 #2 FEDERICO COLOMBO 2015-02-26 07:53
Quelli che sembrano sacchi di immondizia.... oh giacomo sommo poeta: l'infinito lo scrivevi guardando oltre una siepe o dalla discarica del paese??? ma che sembrano sacchi ........ SONO montagne di spazzatura lasciate per anche un giorno intero o più in strada in attesa di essere ritirati. per me che vivo e lavoro nella zona c'è solo una cosa da dire di quel nastrifcio: una manega de vunciuni, oh sommo poeta.!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!! !
0 #1 Giacomo da Recanati 2015-02-24 23:42
Chissà cosa pensava di trovare....
Ma la signora in questione sapeva bene cosa stava cercando, mentre non sapeva assolutamente di cosa scriveva l'autore dell'articolo. Quelli che sembrano sacchi di immondizia, sono residui di un nastrificio della via, rocchetti con avvolto ancora del filo che queste signore recuperano. E vero l'immagine fa riflettere, un esempio di buon senso che arriva da un passato che forse ormai pochi ricordano, quando si insegnava a non sprecare nulla.
GdR
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