Ancora furti in casa, ecco come difendersi

furtobox.jpgConcorezzo.Furti nei box, nelle cantine, negli appartamenti anche ai piani alti, nelle villette. Nonostante i quotidiani arresti di pregiudicati e nullafacenti da parte dei carabinieri (più di trenta nelle ultime due settimane tra Monza e Vimercatese), non ha tregua lo stillicidio ruberie in città. Nelle ultime ore i malviventi sabato sera hanno fatto tappa in un complesso di via don Milani, svaligiando un box e cercando di aprirne un altro. Oltre a denunciare  i furti (la foto si riferisce a un furto in via Adda), gli stessi condomini chiedono più attenzione. "Devo segnalare che il cancellone dei box in entrata da via don milani questa mattina presto era bloccato: chiedo gentilmente a tutti i condomini di tenere sempre chiuso cancellone box, cancelli laterali ingresso giardino interno porte rei , anche quelle in ingresso cantine", scriveGian Battista Seghezzisu facebook. Sempre di sabato, ma della settimana prima, intorno alle 20, i ladri si erano fatti sentire in via Garibaldi: "E nel frattempo che i carabinieri erano a casa mia avevano già rubato in un altra casa poco distante......fate attenzione", si sfogaAlbertina Farris. Di giorno erano entrati anche in una casa di corte di via Manzoni, questa volte di domenica, mentreAurelio Fossatie la moglie si erano presi un paio d'ore in libertà per andare a trovare la figlia a Villasanta. Tra i furti "vip", di recente hanno ricevuto visite l'assessore Innocente Pomari e l'ex assessore Walter Magni.

CONSIGLI PER PROVARE A DIFENDERSI

Nel 2012 i furti denunciati in Italia sono stati oltre 237.000 (+114% rispetto al 2004) e il dato è continuato ad aumentare anche a causa della crisi e della presenza di irregolari(nelle carceri italiane il 32% dei detenuti è straniero: 17.403 su un totale di 53.889 e i cittadini stranieri sono responsabili del 50% dei cosiddetti reati minori, puniti da 0 a 1 anno di reclusione).

 

Premesso che con questi numeri la possibilità di ricevere visite sgradite sono elevate, ma considerato anche che ad agire nel quotidiano non sono certo professionisti alla Lupin (a volte anche bambini nomadi di 9-10 anni o tossicodipendenti che faticano a stare in piedi), qualche accorgimento suggerito da associazioni di consumatori e Forze dell’ordine val la pena ricordarlo. Installare se possibile griglie di sicurezza e antifurti e comunque segnalarne a prescindere la presenza, con cartelli o sirene lampeggianti. Illuminare sempre anche gli accessi laterali, i box e le cantine e, uscendo di casa, lasciare accesi una luce o il televisore. Avvisare dell’assenza i vicini di casa, in modo che se sentono rumori strani sappiano che non siete voi. Se è vero che oltre il 60% dei furti avviene passando dalla porta principale, val la pena far controllare la serratura di casa. E rafforzare con l’aiuto di un fabbro anche le porte delle cantine e le serrande dei box. Un’assicurazione sui furti non toglie i disagi, ma allevia le ricadyte sui portafogli. Chiamare sempre il 112, anche in presenza di persone o auto sospette. In città qualcuno proprone le ronde. Perchè no? Qualche passeggiata non improvvisata e coordinata non farebbe certamente male al controllo del territorio.

Commenti   
0 #1 Fabio 2015-02-08 10:18
Continuiamo ad accogliere immigrati di tutte le risme, questo è il risultato. Le pene poi, con l'ultimo decreto governativo che SCARCERA e manda agli arresti domiciliari migliaia di delinquenti con alle spalle reati fino a 3 anni (compresi i furti in appartamento), sono praticamente INESISTENTI. Purtroppo a pagarne le spese sono i soliti noti, servirebbe il PUGNO di FERRO, con questa gentaglia, prima di tutto ESPULSIONE IMMEDIATA dal Paese, SGOMBERARE TUTTI i campi rom, RIMANDARLI ai loro paese di origine, li sanno bene come trattarli. Uno NON può stare tranquillo nemmeno nella propria casa, una VERGOGNA.
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