Don Pino Marelli: "Basta menzogne, l'Ici noi la paghiamo già"

 b_450_500_16777215_00_images_concorezzoicichiesa.jpegdonpinomarelli.jpg La campagna diffamatoria di radicali e sinistra sull'Ici ha dato non poco fastidio alla Chiesa, soprattutto alle parrocchie, come quella di Concorezzo, che nulla hanno da nascondere. E così il parroco della comunità dei santi Cosma e Damiano ha pensato ad un gesto di trasparenza, che ha comunque del clamoroso. In chiesa ha infatti distribuito il volantino che pubblichiamo in queste pagine per raccontare la verità a parrocchiani e cittadini. La parrocchia paga l'Ici per immobili e terreni non legati strettamente ad attività spirituale, come prevede la legge. Un modo diretto per replicare a tante infamie gratuite. I sindacati faranno lo stesso?

Commenti   
0 #4 michele 2011-12-19 09:30
Abbiamo un parroco che a mio parere troppo spesso confonde il momento sacro del rito con un "copertina personale" in cui esporre le proprie opinioni personali/polit iche. Detto questo...
il vangelo dice "Date a Cesare quel che è di Cesare...". e il significato di questa frase è forte. Invito tutti a rileggerla!
Non parliamo di infamie (che esagerazione!), ma dei dubbi legittimi da parte di una popolazione ormai spaventata a morte dalla crisi e dalla manovra economica conseguente. In periodi come questi ci si aspetterebbe il "buon esempio" dalle grandi istituzioni (Politica, Chiesa)...
In genere, poi, un qualsiasi soggetto che risponda a una domanda non fatta (o meglio, che mette le mani avanti...), come a scusarsi di qualcosa di cui non è stato accusato, inevitabilmente finisce per suscitare sentimenti di maliziosa sfiducia.
E per dirla tutta, il volantino consegnato dalla parrocchia mi sembra essere carente di qualche stabile...
E quoto anche il commento qui sopra.
Chi ha di più paghi di più.
0 #3 michele 2011-12-19 09:30
Abbiamo un parroco che a mio parere troppo spesso confonde il momento sacro del rito con un "copertina personale" in cui esporre le proprie opinioni personali/polit iche. Detto questo...
il vangelo dice "Date a Cesare quel che è di Cesare...". e il significato di questa frase è forte. Invito tutti a rileggerla!
Non parliamo di infamie (che esagerazione!), ma dei dubbi legittimi da parte di una popolazione ormai spaventata a morte dalla crisi e dalla manovra economica conseguente. In periodi come questi ci si aspetterebbe il "buon esempio" dalle grandi istituzioni (Politica, Chiesa)...
In genere, poi, un qualsiasi soggetto che risponda a una domanda non fatta (o meglio, che mette le mani avanti...), come a scusarsi di qualcosa di cui non è stato accusato, inevitabilmente finisce per suscitare sentimenti di maliziosa sfiducia.
E per dirla tutta, il volantino consegnato dalla parrocchia mi sembra essere carente di qualche stabile...
E quoto anche il commento qui sopra.
Chi ha di più paghi di più.
0 #2 giovanni 2011-12-15 17:29
Se avesse voluto fare un gesto di estrema trasparenza avrebbe anche potuto dire quanti soldi ogni anno riceve dal comune di concorezzo.. Allora si capirebbe che l' ici è come se fosse gratis.
0 #1 giovanni 2011-12-15 17:29
Se avesse voluto fare un gesto di estrema trasparenza avrebbe anche potuto dire quanti soldi ogni anno riceve dal comune di concorezzo.. Allora si capirebbe che l' ici è come se fosse gratis.

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