Fibra ottica: dall’Agcom arriva il nuovo sistema di certificazione contro le offerte ingannevoli

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La strada tracciata in Italia sembra essere quella della fibra ottica: sebbene la situazione non sia attualmente al passo con le altre maggiori realtà europee, è il nostro Paese a vantare i migliori piani per il futuro. Questo per via del progetto voluto da Open Fiber, con l’obiettivo di portare la fibra ottica in tutte le case degli italiani: si parla, dunque, di una futura copertura al 100% del territorio con la ben nota FTTH (Fiber To The Home), senza passare dalle centraline telefoniche (fibra-rame). Questa non è comunque l’unica novità che investirà la Penisola, in quanto a connessioni: basti pensare all’implementazione del 5G, ma anche al nuovo sistema di certificazione contro le offerte ingannevoli, varato dall’Agcom.

La situazione della fibra ottica in Italia

Non siamo al top, al momento: la copertura della fibra ottica in Italia, infatti, non supera il 25% del territorio nazionale. Va però aggiunto che la situazione è in continuo divenire: da un lato crescono le infrastrutture installate nella Penisola, dall’altro calano i prezzi, cosa che rende più semplice l’accesso per tutte le famiglie. In Italia, infatti, troviamo più di un operatore che offre una connessione a Internet con la fibra, il che porta alla presenza di prezzi molto competitivi. Un esempio di ciò è Vodafone, che sul suo sito mette a confronto diverse tariffe per la connessione in fibra, che variano ad esempio in base alla velocità. Così gli utenti possono scegliere fra diverse opzioni quella che più fa al caso loro. Tuttavia, in questo mare di offerte il consumatore ha bisogno di chiarezza e di trasparenza: questo è proprio quello che cerca di fornire l’Agcom con il suo nuovo sistema.

L’Agcom introduce il nuovo sistema di certificazione

Quando si parla di fibra autentica, si parla sempre e solo delle connessioni FTTH: ovvero quelle che arrivano direttamente a casa, senza passare dalle centraline, dai cavi in rame e dal doppino telefonico. Purtroppo, molti provider minimizzano questo aspetto, tendendo a “oscurare” le differenze fra fibra-fibra e fibra-rame. Ci ha pensato l’Agcom ad andare incontro ai consumatori italiani, sviluppando un nuovo sistema di certificazione contro queste offerte ingannevoli. Come funziona il suddetto? In pratica, l’Agcom ha sviluppato un sistema a bollini: ogni bollino possiede una sigla e un colore differente, e individua con precisione una specifica tipologia di fibra. Grazie al suddetto sistema, per il consumatore sarà più semplice risalire al tipo di fibra ottica promosso da una certa offerta commerciale: così si potranno evitare le proposte ingannevoli. Quali sono i bollini che verranno immessi in questo sistema? Quello verde (FF) indicherà la FTTH, dunque la fibra-fibra: quello blu (F) denoterà la presenza della fibra che si connette al palazzo. Il bollino giallo (RF) indicherà invece la fibra ottica che arriva al cabinet (fibra-rame), mentre quello rosso (R) la fibra alla centrale. Infine il bollino viola W, che indicherà le connessioni wireless presenti nelle aree non servite dai cavi.

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