Risolto il giallo di via Manzoni

 

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Concorezzo. Chiariti i fatti su quanto accaduto l'altro giorno in una corte di via Manzoni. Sull'intervento dei carabinieri che secondo alcuni sarebbe stato da ricondursi alle urla di una donna residente nello stesso complesso, mentre secondo altri sarebbe stato un semplice accertamento: ecco emergere la verità. Anche se alcuni dettagli restano "omessi" per proteggere le persone coinvolte, di fatto i due racconti si integrano. I militari sono stati effettivamente richiamati sul posto da alcuni residenti, tra i quali per l'appunto una donna, che sostenevano che all'interno di un appartamento occupato da cittadini di nazionalità straniera, c'era un andirivieni sospetto. Nella sostanza si accusava i residenti di ospitare più persone di quanto era loro consentito, persino a rotazione. A questo punto i carabinieri hanno deciso di vederci chiaro, sia per ripristinare una situazione di legalità e sicurezza, sia per placare gli animi. Al loro arrivo i militari della locale stazione al comando del luogotenente Fulvio Caronenuto, hanno trovato i residenti piuttosto agitati. Sentite le varie versioni (che come dicevamo in parte restano coperte da privacy), hanno proceduto a visitare l'appartamento in questione. Procedura ripetuta poi in un secondo momento per essere sicuri delle prime risultanze. E' infatti emerso che non vi era alcun ospite abusiva e tanto meno situazioni di illegale subaffitto. Per ora quindi la vicenda si chiude qui.

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