Via Cantù dice basta al cantiere infinito

cantiereviacantu2014.jpgConcorezzo. Quando parli con i residenti hai la sensazione che per loro, quel mix di cemento armato a vista, recinti da cantiere e gru sia in tutto e per tutto un ecomostro in miniatura. Quattro anni di convivenza con la riqualificazione e ricostruzione di una villetta iniziano a pesare e così alcuni cittadini, tra cui l'ex consigliere comunale Daniele Usuelli, chiedono un intervento dell'Amministrazione. Se i lavori non possono essere ultimati - è il loro auspicio - che almeno l'area venga messa a posto garantendo decoro e sicurezza.

Teatro della vicenda è la residenziale via Cantù dove quattro anni fa una coppia concorezzese acquistò una villetta dove risiedeva, prima del decesso, un pensionato. Prima l'abbattimento, poi l'avvio dei lavori secondo concessione. I lavori iniziarono spediti con una nota azienda edilizia fino a quando, forse per i costi dell'opera, si fermarono. Da allora il cantiere è rimasto incostudito e fermo. Qualche mese fa - raccontano i residenti - addirittura dei ladruncoli hanno usato il luogo come copertura per entrare indisturbati in un adiacente giardino, per fortuna poi messi in fuga da un grosso cane da guardia. Gli attrezzi da scasso sono ritrovati all'interno di un'altra abitazione della via. 
"Inquieta soprattutto l'incombenza perenne della gru - spiega Usuelli - che si è fatta sentire particolarmente in occasione dei violenti temporali di questi mesi. Se si ha la certezza che i lavori non riprenderanno, chiediamo almeno che venga smontato il braccio meccanico e, possibilmente, che venga illuminata l'area". Del caso è stato informato il sindaco Riccardo Borgonovo, ora si attende l'indicazione del Municipio sul da farsi.

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