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In Brianza anche tre gatti ucraini salvati dalle bombe

REmi ed Elliott nel box con famiglia-fb--89.jpgMonza. Solidarietà a 360 gradi. Insieme alle migliaia di donne e bambini ucraini accolti in Italia, la Brianza ha trovato spazio anche per tre gatti scampati alle bombe russe.

Remi, Elliott e Basho sono tre gattoni arrivati venerdì 11 marzo al Parco Canile-Gattile di Monza. 

Per giungere fino a noi hanno percorso migliaia di chilometri, moltissimi dei quali con il pericolo di essere bombardati. Perché questi tre mici hanno viaggiato chiusi nei loro trasportini, tra le braccia della loro proprietaria dalla lontana Kyiv, circondata dall'esercito russo.

Iryna, la loro mamma umana, li aveva salvati dalla strada quando erano molto piccoli e aveva dato loro una casa sicura, affetto e cure. Ma Iryna ha dovuto abbandonare tutto in cerca di salvezza insieme ad altri milioni di Ucraini in fuga.

Un viaggio lungo e pericoloso

Con un viaggio pieno di pericoli durato tre giorni sono riusciti ad arrivare tutti in Romania dove Alex, il figlio di Iryna, è riuscito a trovarli e a portarli verso l'Italia.

Nel nostro paese la famiglia ha trovato ospitalità presso parenti a Lissone (MB), ma purtroppo non è stato possibile accogliere anche gli animali. E così Remi (affascinante gattone tutto nero), Elliott (bellissimo micio tigrato grigio) e Basho (stupendo micione tigrato rosso) hanno trovato casa nel rifugio di Monza gestito dall'ENPA. 

Qui sono già stati visitati dal veterinario ATS Brianza per la loro regolarizzazione sanitaria.

Finalmente al sicuro!

I tre gatti dopo un comprensibile momento di incertezza hanno preso possesso della loro nuova casa, dimostrando di apprezzare la sistemazione e le cure che i volontari dell'ENPA di Monza hanno immediatamente prestato loro.

I gatti potranno ricevere le visite di Iryna e della sua famiglia che hanno manifestato un incredibile amore e dedizione verso questi animali e non li hanno abbandonati al loro destino.

Un esempio, questo, che dovrebbe far riflettere, e vergognare, quelle persone pronte ad abbandonare gli animali per i più futili motivi.