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Vaccini, clamorosa gaffe del PD sul PalaDesio

paladesio-2.jpgDesio. Mentre la Lombardia ha superato quota 2 milioni di vaccini (prima Regione d'Italia per vaccini somministrati complessivamente e quotidianamente), la cronaca registra una clamorosa gaffe nel dibattito che si è fatto inevitabilmente anche politico. Il PD, schierando addirittura l'ex presidente della Provincia Gigi Ponti, ha accusato la regione di voler chiudere il PalaBancoDesio: nessuna scelta politica, ma solo l'esigenza di consentire alla squadra di Cantù di proseguire, come previsto, le partite del campionato di Serie A di Basket.

“Credo che vada fatta chiarezza una volta per tutte per rispetto verso i cittadini: il centro vaccinale di Desio era stato aperto temporaneamente per evitare il sovraffollamento dell’ospedale desiano durante la vaccinazione degli over 80. Quando a marzo sono stati definiti gli hub per la vaccinazione di massa, il centro del PalaBancoDesio non è stato preso in considerazione in quanto non disponibile sette giorni su sette visto che all’interno si giocano le partite di serie A di basket del Cantù. Non era quindi a uso esclusivo per le vaccinazioni e per evidenti problemi organizzativi è stato scartato per la fase massiva” E’ quanto spiega il consigliere regionale leghista Alessandro Corbetta a seguito delle polemiche avanzate dal Pd e dal consigliere regionale Ponti.

“Il PD almeno su questo dovrebbe evitare di montare l’ennesima polemica, strumentalizzandola solo a fini elettorali in vista del voto amministrativo del Comune di Desio e gettando ancora una volta fumo negli occhi ai cittadini. Anche perché non risulta che siano stati presi accordi con il sindaco Corti per l’utilizzo del PalaDesio anche per la campagna massiva”

“Il centro vaccinale al PalaBancoDesio resterà comunque aperto fino a quando verranno terminate le seconde dosi per gli over 80, si stima intorno ai primi di maggio. I cittadini di Desio potranno vaccinarsi in sedi comunque a pochi minuti da casa come Carate, Meda e Limbiate.”

“Spiace infine che il collega Ponti definisca ‘spot’ la notizia del mantenimento dei centri di Meda e Verano Brianza. Questi due centri sono gestiti da istituti privati e possono funzionare, a differenza di Desio, senza gravare ulteriormente sugli ospedali e sugli operatori sanitari pubblici. Inoltre, a differenza del palazzetto desiano, potranno essere attivi 7 giorni su 7, con spazi interamente e unicamente dedicati alla vaccinazione anti-covid”.

 

“In ogni caso – conclude Corbetta – insieme ad Ats e Asst nelle prossime settimane terremo monitorata la situazione in modo tale da capire se potranno emergere condizioni diverse da quelle attuali per confermare il centro al PalaDesio.”