Membro laico Csm: perché votare sì al referendum
Concorezzo. Ospite d’eccezione per la serata organizzata dalla sezione cittadina della Lega sul referendum dei prossimi 22 e 23 marzo.
A sostenere le ragioni del sì alla Riforma della giustizia, venerdì 20 febbraio a Concorezzo, alle ore 19, nella Sala di Rappresentanza del Comune, sarà presente Claudia Eccher, membro laico del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm).
Con lei l’avvocato Sergio Terzaghi (nella foto qui sotto), componente della Giunta nazionale delle Camere civili. A coordinare la serata gli avvocati concorezzesi ed esponenti della Lega, Daniela Musetta e Cristiana Piasenti.


La riforma – spiega Claudia Eccher – porterà maggiori garanzie di terzietà nei processi perché separare le carriere significa mettere il giudice finalmente in una posizione di reale distacco, facendolo diventare quello che poi speriamo tutti diventi: l’arbitro imparziale tra accusa e difesa. Quindi questo è un modo per rafforzare il contraddittorio e garantire un confronto equo tra le parti contrapposte. Se guardiamo alla maggior parte dei Paesi democratici europei, come la Germania, la Spagna e il Portogallo, le carriere dei giudici sono separate. L’Italia, costituisce ad oggi una rara eccezione nel panorama delle liberaldemocrazie.
Nel Medioevo Concorezzo fu una capitale eretica
“Chiedo innanzitutto che i cittadini vadano a votare al referendum, perché questa è una riforma epocale, perché avremo finalmente dei magistrati liberi di decidere, senza condizionamenti delle correnti”, ha ripetuto in questi giorni l’avvocato Eccher, sostenendoble ragioni di chi vuole separazione delle carriere tra giudici e pm, sdoppiamento del Csm e istituzione dell’alta corte disciplinare, sorteggio dei magistrati che andranno a comporre i due Csm.
“Sorteggiare tra tutti i magistrati è una garanzia di vera terzietà. Non c’è controllo del pubblico ministero, non c’è violazione della Carta costituzionale. questo referendum costituzionale è stato firmato dal Presidente della Repubblica, che è anche Presidente del CSM. Quindi questo non è un referendum che attacca o intacca la Costituzione ma intende affrontare 4 macro-temi: il sorteggio del CSM, l’istituzione di un doppio CSM, la creazione dell’Alta Corte e la separazione delle carriere tra requirenti e giudicanti”.
📍Concorezzo
Venerdì 20 marzo, ore 19
Piazza della Pace, 2
Ingresso libero









