Il Monza rifila una tripletta anche al Novara

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NOVARA-MONZA 0-3


Anno nuovo, vita vecchia: il Monza non conosce ostacoli nella sua corsa verso la Serie B perché anche nella prima gara del girone di ritorno il Novara deve inginocchiarsi di fronte alla potenza tecnica della squadra biancorossa. Dopo aver fatto giocare i piemontesi per 65’, concedendo loro troppe occasioni per la verità, il tecnico dei brianzoli Cristian Brocchi ha iniziato con le sostituzioni e non c’è stata più storia: la sua panchina è di un’altra categoria rispetto a quelle dei suoi colleghi e il fatto che in Serie C si possano effettuare cinque cambi è un grande vantaggio per chi, come il club di “patron” Silvio Berlusconi, ha tanti soldi per allestire due “undici” intercambiabili.


Quello di Novara è stato il quattordicesimo risultato utile consecutivo per la capolista, che ha mantenuto i 10 punti di vantaggio in classifica sul Pontedera. Per il Novara, che era quarto a 14 lunghezze di distanza, si è invece trattata della dodicesima partita ufficiale consecutiva non vinta contro il Monza.


Brocchi ha dovuto fare a meno per infortuni vari di Palazzi, D’Errico e Sampirisi e ha cambiato quattro giocatori rispetto all’ultima gara ufficiale: Paletta, Marconi, Fossati e Finotto hanno rilevato rispettivamente Scaglia, Anastasio, Rigoni e Brighenti.
Gli azzurri guidati da Simone Banchieri sono scesi sul terreno sintetico del “Silvio Piola” aggueritissimi, anche perché spronati dal nuovo azionista di maggioranza della società Maurizio Rullo. A spingerli poi sugli spalti c’erano 6mila tifosi grazie al biglietto a 2 euro con incasso devoluto in beneficenza. Ottima anche la rappresentanza di supporters brianzoli, stimata intorno alle 500 unità.


Nel primo tempo la supremazia di gioco novarese ha prodotto solo effetti speciali, nel senso che le conclusioni di Bortolussi, Peralta e Nardi hanno fatto gridare al gol ma si sono perdute sull’esterno della rete. Nella ripresa il biancorosso Chiricò ha mandato di tacco tra le braccia del portiere e dall’altra parte Gonzalez si è involato in contropiede non trovando adeguata assistenza nei compagni. A questo punto Brocchi ha inserito Mosti, Brighenti e l’ultimo arrivato Morosini e per il Novara è calata la notte. Proprio il prestito proveniente dal Südtirol ha tirato una bomba da oltre 20 metri che il figlio d’arte Marchegiani non ha trattenuto permettendo a Finotto di appoggiare la palla in rete di testa. Dopo qualche minuto Pogliano ha intercettato in area col braccio un cross di Gliozzi e lo stesso attaccante si è portato la sfera sul dischetto per la trasformazione del rigore, il primo assegnato al Monza in questo campionato. A blindare i 3 punti ci ha pensato Lamanna, che nel giro di pochi secondi ha sventato prima di mano e poi di piede le minacce portate alla sua porta da Barbieri e Sbraga. Infine, dopo una conclusione di Mosti a lato di poco, c’è stata gloria anche per un altro nuovo arrivato, Rauti in prestito dal Torino, che una trentina di secondi dopo il suo ingresso ha gonfiato la porta locale con un rasoterra in diagonale.


In sala stampa Banchieri ha affermato: “Abbiamo giocato molto meglio che nella gara di andata, dove avevamo perso meritatamente. Oggi no: meritavamo di vincere. Abbiamo avuto tante palle-gol grazie a una buonissima prestazione. Gli episodi hanno indirizzato la partita da una parte che non ci piace”. Anche “patron” Rullo si è dichiarato “orgoglioso perché i ragazzi hanno giocato 70’ alla pari della prima della classe”.


Quando abbiamo chiesto a Brocchi di commentare le frasi di Banchieri ha sorriso: “Se meritava di vincere il Novara? Non esageriamo. È vero che ha giocato bene, in maniera completamente diversa rispetto alla gara di andata. Del resto noi non possiamo pensare di dominare tutte le partite”. Domenica prossima (alle ore 15 e non più alle 17.30 per decisione del Prefetto) tornerà allo stadio Brianteo il derby col Como... “Sarà una partita importante, sentita dai nostri tifosi. Dovremo essere bravi a mantenere questa umiltà”.

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