La Vero Volley cambia allenatore e finalmente vince in casa

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VERO VOLLEY MONZA-ITAS TRENTINO 3-2

Il cambio in panchina (Massimo Eccheli per Fabio Soli) scuote la Vero Volley Monza, che per la seconda volta nella storia, su 17 match, batte l’Itas Trentino rimettendosi in corsa per un posto al sole nei play-off. Il nuovo allenatore, ufficialmente temporaneo, cioè “in prestito” dalla seconda squadra di Serie B, non cambia pedine nella formazione titolare e, come Soli domenica scorsa a Cisterna di Latina, deve rinunciare al libero Federici (operato al menisco lesionato del ginocchio destro), comunque brillantemente sostituito da Brunetti. Non si notano particolari differenze nel gioco rispetto al predecessore, ma di certo Eccheli ha il merito di aver saputo cambiare i giocatori al momento opportuno e di aver preso le giuste contromisure dopo la débâcle del terzo set.

Tutti gli elementi scesi in campo hanno dato un valido contributo alla vittoria, la prima in casa in campionato, ma ce ne sono tre che hanno davvero fatto moltissimo: il già citato Brunetti, l’opposto Lagumdzija e lo schiacciatore Sedlacek. Il primo ha difeso alla grande, soprattutto negli ultimi due set; il secondo ha martellato con una certa continuità (23 punti alla fine per lui); il terzo è entrato in campo con una straordinaria determinazione trascinando i compagni al successo con una sfrontatezza che è stata premiata con l’elezione a MVP del match. Peccato sia stato consentito assistere all’incontro a soli 192 abbonati che, alla luce del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato oggi, saranno gli ultimi per diverse settimane (speriamo non mesi) a causa del “coronavirus”.

Nel primo set la Vero Volley ha la meglio grazie a una miglior percentuale nel primo attacco. L’equilibrio si rompe sul 16-16: 6 punti di fila chiusi da un ace dell’ex gialloblù Lanza mettono l’ipoteca sul parziale, chiusosi poi 25-21.

Nel secondo set, invece, gli ospiti allenati da Angelo Lorenzetti ingranano la quinta sul 4-4, con Giannelli che innesca a rotazione tutte le molte “bocche da fuoco” trentine, a cominciare da Nimir e Kooy. Tra i monzesi il solo Lagumdzija continua a mettere giù palloni nel quadrato trentino, ma non basta: finisce 21-25.

Il terzo parziale è da cancellare dalla memoria per la Vero Volley: tracolla anche la ricezione, Lagumdzija non riceve più palloni buoni da Orduna, l’arbitro la penalizza con alcune decisioni più che discutibili e dall’altra parte della rete si scatena Nimir (9 punti solo in questo set, 32 alla fine). Proprio l’olandese chiude il set 19-25.

Eccheli conferma Sedlacek e Beretta, entrati nella seconda parte della frazione precedente rispettivamente per Lanza e l’altro “ex” Galassi, e la Vero Volley riparte di slancio salutando gli avversari sul 3-3. Lagumdzija torna a picchiare che è un piacere e lo imita Dzavoronok, che firma l’ultimo punto, quello del 25-16.

Il tie-break è un appassionante testa a testa. Sedlacek fa 3 punti consecutivi e porta i suoi sul 4-3, ma Nimir ha la mano calda e ribalta il punteggio. Quindi Lagumdzija e Holt rilanciano a +2 i padroni di casa, vantaggio che resta immutato perché ai punti di Podrascanin e Nimir (2) rispondono Sedlacek, Lagumdzija dalla seconda linea e ancora Sedlacek con una strepitosa schiacciata dalla seconda linea.

La Vero Volley è chiamata a confermarsi a questi livelli domenica prossima alle ore 17 in casa della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.

 

FOTO ROBERTO DEL BO

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