Cantiere-roulette, la Provincia scarica su Monza, Concorezzo e Villasanta

rotonda_esselunga4.JPGMonza. Roulette russa sulla Provinciale Sp60: la Provincia di Monza se ne lava le mani. Nonostante il nome stesso della strada indichi chiaramente di chi sia la competenza, è sorprendente il contenuto della risposta sull'interrogazione relativa all'infinito e assurdo cantiere nei pressi della nuova Esselunga di viale Libertà. A quasi un anno dal taglio del nastro del nuovo supermercato, il cantiere lungo la provinciale che porta in direzione di Vimercate, Arcore, Villasanta e Concorezzo è ancora pericolosamente presente, occupando una corsia della carreggiata di immissione e parte dello svincolo per Concorezzo. Dopo le numerose proteste dei cittadini, era arrivata sui tavoli della Provincia l'interrogazione del consigliere leghista Andrea Monti nel tentativo di capire perché quel tratto di strada non venisse messo in sicurezza (i lavori non possono proseguire a causa di un ricorso per il taglio non concordato di alcune piante, ma nell'attesa di potrebbe tranquillamente liberare la carreggiata). Il Presidente democratico Gigi Ponti ha,ora, risposto, di fatto scaricando la responsabilità sul Comune di Monza. Ponti ha citato il protocollo d'intesa che prevede, in questa fase, la gestione delle controstrade di collegamento a carico del capoluogo brianzolo. Non solo. Il presidente precisa che il completamento della Sp60 è fermo in attesa dello sblocco della Dia (dichiarazione di inizio attività) da parte dei Comuni di Villasanta e Concorezzo che, per non incorrere in omissione di atti d'ufficio, s'erano visti costretti al braccio di ferro contro la società incaricata dei lavori dopo che un cittadino aveva denunciato il taglio "abusivo" di alcuni alberi in un boschetto vicino allo svincolo (mai aperto) di uscita dal supermercato. Un rimpallo di responsabilità che rende ancor più surreale la situazione: ogni giorno migliaia di automobilisti e motociclisti sono costretti a pericolose acrobazie per immettersi sulla Sp60 ostruita dal cantiere, fermo da un anno. Ma nessuno vuol prendersi la briga di liberare provvisoriamente la Provinciale nell'attesa di capire se sia stato compiuto un illecito nel tagliare qualche pianta nel cosidetto bosco che non c'è.

Qui sotto la risposta del presidente Ponti al consigliere Monti

Per i dettagli della vicenda leggi:

L'uscita dell'Esselunga bloccata dal bosco che non c'è

Roulette alla rotonda, il caso finisce in Provincia

Per liberare la strada aspettiamo il primo morto?

 

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