Cosmetici e giocattoli illegali, nuovo sequestro tra i cinesi

b_450_500_16777215_00_images_GDFmadeinchinaA.jpegConcorezzo. Non c'è pace per il "made in China" a Concorezzo. Dopo gli incendi, i blitz armati, le chiusure di attività irregolari, i sequestri di materiale, la zona industriale di Concorezzo, dove hanno sede diversi ingrossi con gli occhi a mandorla (alcuni gestiti, però, da italiani), torna a far parlare di sè nelle pagine di cronaca nera. E' di poche ore fa il blitz della Guardia di Finanza di Padova che ha sequestrato giocattoli e cosmetici importati illegalmente dalla Cina. Una operazione (immagine di repertorio, ndr) colossale quella delle Fiamme Gialle: tra Concorezzo e Padova sono stati sequestrati 11 milioni di prodotti!
Gli oggetti presentavano false certificazioni di conformità "CE". Non solo giocattoli e cosmetici, ma anche casalinghi, oggetti da ferramenta, cancelleria. La merce arrivava dal sud-est asiatico grazie ad un articolato sistema di frode ideato appositamente per far giungere in Italia prodotti non sicuri e low cost.
Le indagini erano partite a Padova lo scorso dicembre. Solo nel periodo indagato dalla Finanza i tre cinesi denunciati avevo registrato fatturati per 6 milioni di euro, sbaragliando la concorrenza che era costretta invece a seguire le rigide normative in materia di sicurezza dei prodotti. Buona parte delle certificazioni provenienti dalla Cina sono risultate false e rilasciate da autorità inesistenti. I prodotti sequestrati sono potenzialmente nocivi e pericolosi.

Commenti   
0 #2 Luca 2013-07-25 10:39
Questa gente "Inquina" la nostra economia già in ginocchio. Non ci potrà mai essere concorrenza quando non si rispettano le leggi che ovviamente gravano sul prezzo del prodotto.
0 #1 tino 2013-07-24 06:21
se non sbaglio per aprire un'attività ci vuole il permesso del comune , perciò sapendo già dai giornali e telegiornali quello che succede in questi ingrossi , di chi e la colpa?????

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