McDonald's, case e negozi: ecco la ex Frette

ex_frette_convenzione.JPGConcorezzo. C'era una volta la Frette, icona della tessitura che finiva tra le mani di papi e sovrani. Da domani ci sarà il più "pop" McDonald's, ma anche Aldi (discount tedesco pronto ad approdare per la prima volta in Italia), uno store di detersivi, un negozio per animali e circa 25.000 metri cubi di residenziale, in parte a prezzi calmierati (il 20% ad un prezzo massimo di 2100 euro al metro quadro). Sono questi i punti cardine della convenzione che, nell'ultima seduta di Giunta, l'Amministrazione ha approvato dando il via libera alla riqualificazione dell'ex area Frette. In campo la "Concorezzo costruzioni", con sede a Inzago (proprietario), e la "EdilPalosco" con sede a Bergamo (attuatore). Se l'esistente misura circa 92.300 metri cubi di edificato, oggi la possibilità di edificare 57.000 metri cubi come da PGT, ma l'attuale progetto prevede di edificarne solo 43.255, di cui circa 25000 di residenziale e  13.300 di commerciale: 2000 metri quadrati di supermercato, il resto tra McDrive (la formula on-the road del celebre fast food), detersivi e prodotti per animali. Il resto sono i 5000 metri cubi della parte storica (potrà essere o acquistata o gestita dal Comune) e terziario. A vantaggio del Comune, l'operazione urbanistica porterà oneri e opere per circa 2,4 milioni milioni di euro. I dettagli dell'operazione, alla presenza del sindaco Riccardo Borgonovo e dell'assessore all'Urbanistica Fabio Ghezzi saranno illustrati alla cittadinanza nell'assemblea pubblica convocata per mercoledì 26 ottobre alle 21 in sala di rappresentanza. "Riqualifichiamo un'area che rischiava di essere sottoposta a degrado - è il primo commento del borgomastro - La riduzione della volumetria è evidente e mettiamo le basi per consegnare alla nostra comunità l'ala storica della Frette, dove potrebbero trovare spazio start-up cittadine ma anche servizi per la collettività o altro. Fondamentale sarà comunque il confronto di mercoledì con i cittadini".

LA STORIA (tratta da frette.com)

Fin dal 1860 l'obiettivo di Frette è stato quello di realizzare biancheria per la casa di qualità superiore. Stabilitasi fin dagli esordi nelle città di Monza e Milano, Frette utilizza solo i filati più pregiati e gli artigiani più capaci per creare prodotti che incarnano lusso , comfort e creatività. Riconosciuti per il design chic e originale e le raffinate finiture, i completi letto Frette adornano le camere degli alberghi più famosi nel mondo, dal Raffles al Ritz così come le residenze, gli yatch e gli aerei dei clienti più esigenti. Nel corso degli anni i prodotti Frette hanno abbellito l'altare della Basilica di San Pietro, il vagone ristorante dell'Orient Express e più di 500 dinastie reali europee hanno dormito in un letto Frette . Oggi Frette é presente in più di 100 boutique nel mondo, distribuisce i suoi prodotti tramite un negozio on line e fornisce servizi su misura. Perseguire una produzione di alta qualità e ricerca estetica, grazie ad un patrimonio di artigianalità e uno sguardo rivolto all'innovazione, é il fine ultimo di Frette per gli anni a venire.

Qui potete leggere la convenzione integrale

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Commenti   
0 #11 Marco 2017-07-23 14:05
Purtroppo l' amministrazione comunale non è per nulla lungimirante... a Concorezzo mancano aree verdi e soprattutto piste ciclabili. Totalmente carente sotto tanti pinyi di vista, poca attenzione a famiglie e soprattutto bambini. Più le aree per cani che quelle per bambini....comp limenti.....e ora avremo anche mac dibalds....eh si.....che lungimiranza la nostra amministrazione . .
0 #10 Federica 2017-06-26 04:35
Vedo che tanta gente preferisce commentare piuttosto che leggere: il cemento diminuisce e la parte storica rimane intoccata
0 #9 Simona 2017-06-25 22:11
Altra cementificazion e su un territorio in continua espansione come costruzioni.Che peccato vedere persa una parte storica per la solita massificazione di catene di basso livello vicino tra l'altro ad una chiesa che è un gioiello.
0 #8 Max B 2016-11-14 13:30
Hai ragione agi... Me ne ero interessato con un commento ad un altro articolo (relativo ai "vandali" entrati nell'area ex Frette). Pare proprio che a nessuno interessi salvaguardare un bene così prezioso...
0 #7 agi 2016-11-07 23:24
Ma voi vi preoccupate per mc donald's e discount, e non per gli edifici storici che andranno persi? Complimenti....

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