October 28, 2026
#Cronaca

Omicidio a Monza: trentenne ammazzato a coltellate

Monza. Ha litigato con un conoscente che lo aveva accolto in casa, è andato a procurarsi un coltello in un ristorante ed è tornato indietro per uccidere. Un omicidio spietato e brutale quello che si è consumato lo scorso lunedì in via Pisacane, piccola parallela di via Mentana, incastrata tra il Lambro e il Villoresi.

Nelle prime ore di ieri, 27 ottobre, i Carabinieri della Compagnia di Monza hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 38enne di origine ecuadoriana, senza fissa dimora, di fatto domiciliato nel capoluogo brianzolo e con precedenti di polizia, gravemente indiziato dell’omicidio. La vittima è un 34enne italiano, già noto alle Forze dell’ordine.

Immagine di archivio

L’intervento dei militari dell’Arma è scattato intorno alle 20 del 26 ottobre, a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale Operativa che riferiva di una violenta aggressione in via Pisacane. Giunti tempestivamente sul posto, i Carabinieri hanno rinvenuto a terra, privo di sensi e con profonde ferite da taglio, un 34enne residente a Monza, sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di P.S.

A brevissima distanza dalla vittima, gli operanti hanno individuato e bloccato il presunto aggressore, trovato in evidente stato di alterazione psicofisica e con lievi lesioni da arma bianca alle mani e a un arto inferiore. I sanitari del 118 hanno avviato sul posto le manovre rianimatorie, trasportando d’urgenza il ferito in codice rosso presso l’Ospedale “San Gerardo” di Monza, dove ne è stato constatato il decesso poco dopo l’arrivo.

Indagini lampo

Le indagini immediatamente avviate dai militari hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti: secondo quanto emerso, la lite sarebbe scaturita dapprima all’interno dell’abitazione della vittima per poi proseguire sul pianerottolo dello stabile. Il 38enne si sarebbe quindi allontanato per procurarsi un coltello presso un vicino esercizio di ristorazione, tornando poco dopo e sferrando molteplici fendenti all’indirizzo del 34enne.

L’arma del delitto è stata rinvenuta dai Carabinieri all’interno di una siepe a poche centinaia di metri dallo stabile.

I rilievi tecnici e le attività di sopralluogo sono stati eseguiti dal personale della Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Monza Brianza, che ha proceduto alla repertazione delle tracce ematiche e biologiche nell’appartamento e negli spazi comuni dello stabile. La direzione delle attività connesse all’esecuzione del fermo è stata assunta personalmente sul posto dal Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Monza, il quale ha disposto l’esame autoptico sulla salma. L’indagato, espletate le formalità di rito, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Monza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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