Roulette alla rotonda, il caso finisce in Provincia

roulette.jpgConcorezzo. Ormai i 300 giorni dall'inaugurazione della Esselunga di viale Libertà a Monza sono abbondantemente superati. Eppure, ancora oggi, chi affronta la nuova rotatoria in direzione di Concorezzo, Villasanta, Arcore e Vimercate si trova a fare i conti con una pericolossima strettoia che occupa una delle due corsi di marcia della Sp60. Cittadini, automobilisti e motociclisti faticano a credere che la colpa di questo pericoloso disagio è dovuto all'incauto taglio di qualche pianta a bordo strada. E invece è così dopo che un cittadino ha segnalato il presunto illecito e i Comuni di Villasanta e Concorezzo si sono trovati costretti a fare ricorso al Tar. Quello che si fatica ancor di più a comprendere è perché, nel frattempo, la strada non venga liberata visto che le piante certo non ricresceranno. E così, aspettando Godot, il caso è arrivato ora anche sui tavoli dell'Amministrazione provinciale: il consigliere leghista Andrea Monti ha presentato una interrogazione alla Provincia di Monza e Brianza (leggi qui) e siamo tutti curiosi (almeno 300 le mail di supporto arrivate alla nostra redazione dopo la pubblicazione della nostra denuncia sui pericoli dello svincolo) di conoscere la risposta.

Per capire il paradosso di questa vicenda, ribattezzata del "bosco che non c'è" vale davvero la pena leggere i dettagli qui.

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Commenti   
0 #1 M.R. 2016-11-18 16:37
Speriamo si concluda alla svelta perché oltre al pericolo, questi intoppi fanno apparire l'Italia il paese degli azzeccagarbugli .

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