Scontro politico sulla settimana corta al Banfi

liceo_banfi_debate.jpgVimercate. Il Liceo Banfi chiude al sabato per il risparmio energetico. Una decisione che allinea il liceo agli altri tre istituti superiori (Floriani, Einstein e Vanoni) ospitati nel centro scolastico provinciale di via Adda. Ed è subito bagarre politica tra chi accusa la Provincia e chi spiega la condivisione della scelta con la Dirigenza scolastica. Foto di repertorio

LA LEGA“Siamo ormai abituati dal PD all’uso strumentale delle notizie per diffondere informazioni lontane dalla realtà solo per creare confusione, chi non sa convincere non può che confondere. Ricevere attacchi da chi lavorava per eliminare le Provincie e oggi critica chi le gestisce senza adeguate risorse è semplicemente inaccettabile”. Così il Gruppo provinciale della Lega in merito agli attacchi del gruppo di sinistra BrianzaReteComune. “La scelta della settimana corta al Liceo Banfi di Vimercate è stata presa in condivisione con la Dirigenza scolastica, in quanto la Provincia – come dovrebbero sapere nel PD – non ha competenze in materia di offerta scolastica e di modulazione degli orari. È bene precisare – aggiungono i Consiglieri della Lega – che gli orari del Liceo Banfi sono stati semplicemente rimodulati per allinearli con quelli degli altri tre Istituti presenti nell’Omnicomprensivo di Vimercate”. “Preso atto di queste dovute premesse, BrianzaReteComune ovvero il PD non fa altro che riprendere le parole dell’ex Senatore Roberto Rampi (PD), lo stesso che votò la legge Delrio che ha fortemente ridimensionato funzioni, compiti e risorse di questo Ente intermedio, fondamentale sul piano locale”.

“La sciagurata Legge Del Rio, del 2014 e la mancata modifica costituzionale – ricordano i Leghisti – hanno lasciato le Province in sospeso mantenendo loro le competenze su strade e edilizia scolastica ma senza le risorse per gestirle. Le Province potrebbero, e possono, fare molto di più, ma per restituire efficienza e dignità è indispensabile ripensare il loro ruolo: per questo abbiamo fiducia che il nuovo Governo di centrodestra ponga fine a questa situazione paradossale restituendo dignità a un Ente fondamentale di coordinamento tra Comuni e Regioni”.

“Solo negli ultimi anni la Provincia di Monza e Brianza ha avuto a disposizione i fondi da investire nell’edilizia scolastica, questo grazie soprattutto al costante lavoro del presidente Luca Santambrogio che ha permesso di programmare importanti investimenti anche in tema di efficientamento energetico” concludono i Consiglieri provinciali della Lega.

IL PD. "Comprendiamo le difficoltà finanziarie legate al rincaro dei costi dell'energia però, ancora una volta, a pagare il conto di questa situazione sono gli studenti, vittime di una scarsa e carente programmazione che, negli ultimi anni, non ha permesso un adeguato e risolutivo intervento sulle caldaie dell'Omnicomprensivo." Questo il commento del gruppo consiliare in Provincia BrianzaReteComune. "Se si fosse intervenuti in passato – prosegue la nota diramata dal gruppo di centrosinistra – avremmo evitato di ritrovarci ora nella condizione di dover assumere decisioni drastiche che vanno a penalizzare l'offerta didattica rivolta agli alunni del liceo."

"Già nell'inverno 2019 – ricordano gli esponenti di BRC - la Provincia era dovuta intervenire per ripristinare guasti sull'impianto di riscaldamento. Il problema di un'unica caldaia che serve tutti e quattro gli istituti dell'Omnicomprensivo è noto da tempo. A ben vedere, quindi, lo spreco di energia e le spese eccessive rispetto agli utilizzi avvenivano già da anni. Ora, per la crisi contingente, diventano ancor più insostenibili. Ma un serio lavoro di efficientamento andava programmato da tempo, con una modifica delle linee di riscaldamento e la previsione di impianti autonomi."

"Negli ultimi anni – fa sapere la lista BrianzaReteComune - grazie ai consistenti finanziamenti erogati dallo Stato, la Provincia è riuscita a programmare diversi lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli edifici scolastici. I soldi non sono certo mancati. Occorreva un'attenzione maggiore alle difficoltà dell'Omnicomprensivo di Vimercate."

"Il Presidente – aggiunge Vincenzo Di Paolo, capogruppo del centrosinistra in Provincia - ha evidenziato come la decisione di ridurre i giorni di lezione e passare alla settimana corta sia stata lasciata all'autonomia della scuola. Nei fatti, però, la scelta è stata obbligata dalla mancanza di un intervento che poteva essere fatto per tempo."

"Porteremo la questione sui banchi del Consiglio Provinciale – conclude Di Paolo - chiedendo un aggiornamento dettagliato, soprattutto rispetto alle modalità con cui si vorrà ora intervenire sull'impianto dell'Omnicomprensivo, per evitare che le scelte didattiche di una scuola debbano essere condizionate dall'inadeguatezza delle strutture, a discapito dei ragazzi."