Il Brasile a Concorezzo: nasce il Caffè delle Corti
Concorezzo. Più che un angolo di Brasile in città, una ventata del profumo più accattivante del Sudamerica: quello del caffè. Ebbene sì, anche in Brianza è possibile produrre artigianalmente il macinato più celebre del mondo. Basta un po’ di fantasia, tanta professionalità e una catena di qualità per mixare processi produttivi, design e distribuzione.
Su tutto la regia del Comune di Concorezzo che, già in passato, aveva promosso la polenta di Concorezzo e anche una crema mani a chilometro zero.
Questa volta è scoccata l’ora del caffè; il nuovo aroma a tiratura limitata verrà distribuito questa domenica in centro a Concorezzo.
LA CATENA PRODUTTIVA
La latta che lo contiene nasce sul territorio, nella Adolfo Felisati, realtà famigliare capace di diventare leader nel settore dell’identificazione dei prodotti, la promozione e la logistica.
Adolfo, 85anni portati con la vitalità di un 20enne, infanzia tra Rovigo e Ferrara, campione italiano di tennis nella categoria senior e tanto orgoglio nel portare avanti l’azienda con i figli.
E poi il contenuto, un nuovo aroma, selezionato, miscelato, tostato e confezionato interamente a Concorezzo: una passione che Matteo Terzoli ha ereditato dal papà.
Ecco perché il caffè di Concorezzo non è solo il classico regalo di Natale ma un prodotto che racconta la storia della nostra città, la tradizione artigianale, la passione per i dettagli e per la qualità, l’amore per la nostra Concorezzo.
Anche la grafica è made in Cuncuress. L’etichetta raffigura la bifora di via Libertà, mentre sul retro compare la rocchetta di filo di seta, simbolo della tradizione tessile di Concorezzo. Grafica: Carlo Rurale
Appuntamento domenica 14 e 21 in piazza. Solo 200 latte disponibili. Parte del ricavato sarà devoluto agli Alpini. Distribuzione a cura di Agp Cuncuress.









