Calcioscommesse e Monza: ecco cosa ha deciso il gip

calcio-scommesse.jpgMonza. Cinque persone detenute in carcere, 10 ai domiciliari e due sottoposte all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: sono i provvedimenti emessi dal gip distrettuale di Catanzaro su richiesta della Dda che aveva chiesto il rinnovo delle misure cautelare nei confronti di 31 persone, alcune delle quali già sottoposte a fermo il 19 maggio scorso. In carcere sono stati portati - come riferisce l'Ansa - Pietro Iannazzo, consulente di mercato del Neapolis e ritenuto elemento di spicco dell'omonima cosca di 'nddangheta; Mario Moxedano, presidente Neapolis; Mauro Ulizio, dg Monza e dg di fatto del Pro Patria; Raffaele Pietanza, uomo fiducia di Massimiliano Carluccio e Marcello Solazzo, altri due indagati; ed Edmond Nerjaku, imprenditore e finanziatore. Ai domiciliari sono stati posti Antonio Ciccarone, ds Neapolis; Alberto Scarna', sovrintendente polizia e uomo fiducia Di Lauro; Adolfo Gerolino, ex calciatore della Pro Patria;Vincenzo Melillo, ex calciatore della Pro Patria; Marco Tosi, ex allenatore della Pro Patria; Fabio Di Lauro, ex calciatore e imprenditore; Massimo Cenni; Felice Bellini, dirigente marketing Vigor Lamezia; Pasquale Izzo, calciatore della Puteolana, e Vincenzo Nucifora, ex ds del Torres. Sono stati sottoposti all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria Ala Timosenco, interprete, e Erikson Aruci, collaboratore di Di Lauro.