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Il bus del turismo lombardo parte alla conquista dell'Europa

next.jpgTutti a bordo perché si parte. “Next Stop? #InLombardia” è l’iniziativa promossa dalla Regione Lombardia che si prefigge l’obiettivo di portare in giro per l’Europa le eccellenze turistiche locali.

Come?

Con un bus itinerante speciale con tanto di logo della Regione che, attraverso un programma di entertainment visivo e la distribuzione di materiali informativi cartacei, mostrerà direttamente ai curiosi che faranno visita al bus quali sono le bellezze che la Lombardia propone ai turisti, tra città d’arte, mete di montagne suggestive e località lacustri pittoresche, senza sorvolare sulle specialità enogastromiche locali.

Diecimila sono i chilometri che verranno percorsi entro il 17 dicembre, 4, invece, le tappe principali, Innsbruck, Colonia, Londra e Parigi, e lungo il percorso diversi appuntamenti nelle principali capitali europee.

Il bus del turismo lombardo parte dunque alla conquista di quei mercati che si dimostrano, oggi più che mai, particolarmente interessati al territorio lombardo. Perchè, questo va sottolineato, il turismo in Lombardia non è mai andato bene come in quest’ultimi anni.

Nel 2017 sono state 40 milioni le presenze, per un incremento del 6% rispetto al 2016, mentre gli arrivi sono arrivati fino a 16,6 milioni, per una crescita pari al 7,4%; il dato particolarmente interessante, però, è che ben il 61% dei turisti arriva proprio dai quattro paesi bersaglio del tour.

Per quanto riguarda i risultati a livello provinciale, oltre alla capitale meneghina che segna il record personale con un eccellente 45,6% sul totale, sono Brescia e Bergamo a registrare gli incrementi maggiori per gli arrivi, mentre è la provincia di Monza Brianza che segna un +13,9% rispetto all’anno precedente per presenze.

Cambia, però, l’identikit del turista medio, che non desidera più i pacchetti “all inclusive” ma preferisce andare a curiosare sul territorio, organizzandosi in autonomia, sia per gli itinerari da seguire sia per le strutture in cui soggiornare.

In questo ambito i grandi portali come Airbnb e Booking hanno contribuito a trasformare l’offerta ricettiva, sempre più smart ed economicamente concorrenziale per il turista e sempre più remunerativa per quei privati che decidono di dedicare un immobile, un appartamento o anche una semplice stanza in condivisione al business del turismo fai da te.

Non sono pochi, infatti, i cittadini lombardi che hanno addirittura acquistato, o ristrutturato, un appartamento come forma di investimento turistico, complice anche un momento storico in cui i tassi dei mutui sono ai minimi storici e il costo del denaro preso in prestito rappresenta un vero affare, anche grazie ai numerosi prodotti finanziari presenti sul mercato, tra mutui tradizionali e mutui online (maggiori informazioni su http://www.calcoloratamutuo.org/guida/mutui-online).

Insomma, il futuro appare sempre più roseo per gli operatori turistici lombardi ed iniziative come quella del bus itinerante non possono che essere positive per far sì che quanto prima la nostra regione diventi la meta numero uno per i turisti stranieri che ogni anno varcano le Alpi e decidono di visitare il nostro Belpaese..