Anche il Napoli sommerge di reti il Monza
MONZA-NAPOLI 1-4
Il Monza ha preso un’altra imbarcata di gol contro un Napoli che in classifica aveva solo 4 punti in più ma che in campo ha mostrato di essere di un’altra categoria. Ora sono ben 22 i gol subiti in 9 partite dalla compagine biancorossa: una media da retrocessione. Se non ci fossero stati i 9 gol realizzati dall’attaccante rivelazione di questo inizio di Serie A, Gustavo Varela, è molto probabile che la squadra allenata da Ivan Juric sarebbe stata ultima in graduatoria. Non si capisce perché il tecnico croato si ostini a insistere con dei giovani che forse cresceranno ma non pare in tempo per salvare tranquillamente il team brianzolo. E comunque c’è bisogno di rinforzi esperti, a questo punto senza aspettare il mercato di gennaio: la dirigenza dovrebbe capirlo.
Per la sfida contro i campani Juric non ha avuto a disposizione Pessina, Martins, Ziolkowski, Maye e Folorunsho per infortunio. Rispetto alla partita persa in casa del Torino ha effettuato un moderato turnover schierando Bakoune, Colombo e Ngonge per Carboni, Akinsanmiro e Mota. Nel Napoli guidato in panchina da Marco Landucci, vice dello squalificato Massimiliano Allegri, non erano disponibili gli infortunati Buongiorno, Favasuli, Alisson Santos, Neres, Badiashile e Spinazzola.
Davanti ai 13694 spettatori dello Stadio Brianteo, di cui circa 4mila di fede azzurra, la partita si accende subito con un destro dal limite del biancorosso Birindelli respinto dal portiere ospite Milinkovic-Savic. Alla prima occasione del Napoli, però, la gara si sblocca: è il 10’ quando Goglichidze, appena ammonito, si fa bruciare nello scatto da Hojlund servito in verticale da Di Lorenzo; il danese infilza Törnqvist in uscita. Al 17’ il match si ferma per alcuni minuti per un infortunio alla caviglia del napoletano Lobotka, che viene sosttuito. 1’ dopo Lucchesi in scivolata si oppone a una conclusione dell’azzurro Politano. Al 19’ un destro dal limite del biancorosso Foe Ondoa esce di poco. Al 23’ va invece a lato un colpo di testa del partenopeo Olivera. Il botta e risposta continua con Varela che da ottima posizione calcia debolmente e centralmente. Il Monza ci crede e al 27’ sul cross di Mangas dalla sinistra la palla rimpalla tra Varela e Milinkovic-Savic finendo in corner. 1’ dopo Di Lorenzo sbaglia un alleggerimento e Varela si avventa sulla sfera provando a beffare Milinkovic-Savic con un destro a giro, ma il portiere del Napoli con un guizzo manda in calcio d’angolo. Il Napoli si rifà pericoloso al 32’ con un destro debole di Lang bloccato a terra da Törnqvist. Al 43’ i brianzoli pareggiano: Robinson manda in tilt Politano sulla fascia sinistra con una serie di finte e poi crossa in mezzo dove Varela è implacabile a insaccare con una bella girata di testa.
Per il secondo tempo Juric inserisce Carboni per Goglichidze spostando Lucchesi in mezzo alla difesa. Al 3’ Robinson va via in contropiede e serve alla perfezione Varela la cui conclusione a giro passa alta. 1’ dopo il Napoli torna in vantaggio: Politano approfitta dell’ennesimo pasticcio in fase difensiva del Monza per trafiggere Törnqvist con una rasoiata nell’angolino. Al 10’ un violento sinistro di Foe Ondoa è respinto in tuffo da Milinkovic-Savic. Al 15’ Juric sostituisce Foe Ondoa e Ngonge con Akinsanmiro e Colpani. Al 17’ Törnqvist salva la porta sulla conclusione ravvicinata di Hojlund ma sul susseguente corner resta sulla linea non impedendo a Rafa Marìn di insaccare di testa dall’area piccola. Al 23’ il Napoli fa poker: Lang verticalizza per De Bruyne che fredda Törnqvist. Juric getta nella mischia Zeballos per Robinson, ma il Napoli è ormai padrone del campo. Al 26’ e al 27’ McTominay sfiora la marcatura con due conclusioni dalla distanza. Juric toglie il frastornato Lucchesi per provare Antov che mette un po’ di ordine in difesa, ma davanti il Monza scompare.
In sala stampa Juric ha ripetuto le solite cose: “Il Monza ha disputato un buonissimo primo tempo e anche l’inizio del secondo. Milinkovic-Savic ha effettuato grandi parate. Ma poi abbiamo regalato la partita. Non si può regalare la palla a giocatori come quelli del Napoli. I miei giocatori sono giovani e impareranno dagli errori. Sono fiducioso che miglioreranno. Perché Cutrone non è entrato? Per me è un centravanti e finché Varela gioca così, Cutrone non trova spazio. Cosa penso di Antov? È un professionista fantastico, un ragazzo generoso. In allenamento vedo che non fa certe cose che fa Lucchesi, ma oggi mi ha fatto vedere di saper leggere bene le situazioni come un giocatore d’esperienza. Anche Colombo, che non gioca quasi mai, ha fatto un’ottima partita. Tra 3 giorni a Bologna cambierò qualche giocatore nell’“undici” di partenza. Palladino? A Bologna sta facendo bene e sono contento per lui”.
Per i calciatori si è presentato Carboni, che non ha potuto festeggiare il traguardo delle 100 partite ufficiali con la maglia del Monza: “È un traguardo speciale perché quando sono arrivato qui non pensavo di rimanerci così tanto. I brianzoli sono un popolo speciale perché tifano per il Monza anziché per l’Inter o il Milan. Oggi abbiamo disputato un primo tempo ottimo, mentre nel secondo abbiamo pagato un errore individuale perché poi ci siamo sciolti prendendo un’imbarcata. Prendiamo davvero troppi gol. Però sono certo che riusciremo a raggiungere il nostro obiettivo”.
Landucci è ovviamente soddisfatto: “Sapevamo che oggi sarebbe stata una partita difficile e infatti abbiamo effettuato poco turnover. I ragazzi sono partiti bene, ma potevano fare meglio. Poi siamo venuti fuori e abbiamo chiuso la partita”.
Il Monza tornerà in campo, appunto, sabato prossimo, alle ore 15, allo Stadio Renato Dall’Ara per affrontare il Bologna.









