Il Monza cala il tris alla Triestina e passa il turno in Coppa Italia

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MONZA-TRIESTINA 3-0
 
Archiviata la pratica Triestina: con 3 gol rifilati alla compagine alabardata di Serie C il Monza si è qualificato al terzo turno preliminare di Coppa Italia. Il match, anticipato di un giorno per permetterne la trasmissione in diretta tv su Rai Sport, ha sicuramente fatto felice il “patron” biancorosso Silvio Berlusconi nel giorno del suo compleanno e del primo tampone negativo dopo l’accertamento della sua positività al “coronavirus”. Per rivederlo in tribuna all’ex Stadio Brianteo, ora U-Power Stadium, ci vorranno però ancora un po’ di giorni. Chi invece non si rivedrà più è Mario Crippa, storico collaboratore della società, che ha lasciato per sempre i propri cari e gli amici all’età di 80 anni: peccato che per lui non ci sia stato come per altri sodali di vita biancorossa un minuto di raccoglimento prima del fischio d’inizio.
 
Oggi Cristian Brocchi, criticato allenatore della compagine brianzola, l’ha azzeccata. Pur avendo fatto giocare solo un titolare, Bellusci, è riuscito a portare a casa vittoria e prestazione. È vero che le seconde linee valgono quasi quanto le prime, ma proprio per questo non è semplice scegliere di volta in volta la miglior pedina da schierare in un determinato ruolo. È pure palese che l’avversario non era irresistibile, però questa sera si è vista in campo una filosofia di gioco, anche se a chi scrive piace poco. Il “tiki taka” esasperato, anche quando l’avversario è scoordinato e lascia praterie agli esterni è a volte davvero insopportabile. Ogni tanto un bel lancio, e di piedi buoni non si può dire quest’anno che non ci siano, entusiasmerebbe di più la platea, oggi ridotta a 439 spettatori.
 
Tra campo e panchina gli assenti erano 5: Armellino e Scaglia per squalifica, Lamanna e Paletta per riposo precauzionale e Boateng perché tesserato solo da un giorno. Dunque, in difesa davanti a Di Gregorio, neopapà da 4 giorni, hanno giocato Lepore, Bettella, lo “stakanovista” Bellusci e Carlos Augusto; a centrocampo sono stati schierati Frattesi, Fossati e D'Errico con Barillà dietro le punte Finotto e Mota.
 
Il pallino del gioco passa subito tra i piedi dei padroni di casa, che chiudono i giuliani nella loro metà campo nel primo quarto d'ora, sprecando due occasioni con Mota e Finotto. Dopo un colpo di testa debole di Gomez bloccato senza problemi da Di Gregorio il Monza passa in vantaggio con un bolide terra-aria di Barillà dai 20 metri. Pochi minuti dopo il tecnico dei brianzoli deve registrare il forfeit di Bettella, colpito duro nella propria area da Granoche, che per questo è stato ammonito. In mezzo alla difesa viene dunque schierato Sampirisi, che solitamente gioca a sinistra. Il tentativo di reazione degli ospiti permette agli uomini di Brocchi di agire in contropiede. Mota, Barillà e Sampirisi cercano la rete ma non la trovano.
 
Nel secondo tempo riprende il monologo dei biancorossi di casa e in particolare sale in cattedra il giovane Frattesi, sia con verticalizzazioni interessanti che con conclusioni verso la porta, ben tre in pochi minuti. Brocchi toglie Carlos Augusto e D'Errico rispettivamente per Anastasio e Machìn e poco dopo Offredi salva su Finotto e per l'arbitro anche sulla ribattuta di Barillà, ma la palla aveva invece chiaramente superato la linea di porta. Poco male per il Monza perché di lì a breve Barillà scodella un invitante pallone per Mota che al volo scarica una bordata che abbatte Offredi per il 2-0. Escono anche Fossati e Mota per Barberis e Machìn. Subito dopo un rasoterra di Anastasio da lontano sfiora il palo. Al 90' l'arbitro Serra vede un fallo di mano di Rapisarda che Machìn trasforma in gol. C'è ancora il tempo nel recupero di vedere Maric sprecare un'ottima occasione.
 
In sala stampa Brocchi ha parlato della vittoria come di un “regalo bello per Berlusconi anche perché so che il 3-0 è un risultato che gli piace. I ragazzi hanno giocato un’ottima gara: hanno mantenuto lucidità fino alla fine, hanno mosso bene la palla, hanno occupato bene le zone del campo, hanno dialogato tra di loro. La condizione però non è ancora ottimale. Il gol non visto dalla terna arbitrale? Sì, la palla era abbastanza dentro…”.
 
Nel terzo turno preliminare, in calendario il 28 ottobre, il Monza affronterà in gara secca la vincente tra Pordenone e Casarano, in trasferta se passano i “ramarri”, in casa se i “serpenti” compiono il miracolo di eliminare chi gioca due categorie sopra di loro.
 
Ora l’attenzione è concentrata sulla sfida di campionato di sabato, quando alle 16.15 i biancorossi scenderanno in campo a Empoli contro una delle capolista provvisorie. Dopo lo 0-0 casalingo con la SPAL i tifosi hanno voglia di cominciare a sognare...
 
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