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Il Monza vince la finale di andata per la Serie A

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MONZA-PISA 2-1
 
Bene, ma non benissimo il Monza nella finale di andata dei play-off di Serie B disputata in un U-Power Stadium tutto esaurito (9649 spettatori, nuovo record da quando Fininvest è proprietaria del Monza): a poco più di 1’ dal triplice fischio, infatti, i biancorossi hanno subito il gol della bandiera del Pisa, che ha dimezzato le distanze e aumentato di molto le possibilità di ritorno nell’Olimpo del calcio nazionale da parte della formazione toscana. Nella gara di ritorno che si disputerà all’Arena Garibaldi – Stadio Romeo Anconetani domenica prossima alle ore 20.30 il Monza avrà a disposizione 2 risultati su 3, mentre i nerazzurri dovranno vincere con almeno 2 gol di scarto; se dopo i tempi regolamentari la compagine allenata da Luca D’Angelo dovesse essere in vantaggio di 1 gol si disputeranno i tempi supplementari ed eventualmente si tireranno i calci di rigore.
 
Per i brianzoli approdare per la prima volta in Serie A sarà un’impresa difficile perché all’ombra della Torre pendente l’atmosfera sarà infuocata: già nel 2007 nella finale di ritorno dei play-off di Serie C1 giocata tra le due squadre il clima intimidatorio creato dalla piazza nerazzurra impedì all’arbitro di dirigere la gara con serenità, permettendo ai locali di ribaltare il risultato del match di andata e salire in Serie B. La compagine guidata da Giovanni Stroppa ha oggi subito molto la pressione del Pisa, soprattutto nel secondo tempo, anche se è nel primo che i toscani hanno avuto le occasioni da gol migliori. Gli ospiti sono sembrati stare meglio anche dal punto di vista fisico e inoltre, dato che la gara non ha fatto stranamente registrare ammonizioni, nessuno degli 8 diffidati nerazzurri sarà squalificato.
 
Il tecnico di casa non ha avuto ancora a disposizione gli infortunati Valoti, Ramírez, Favilli, Siatounis e Pedro Pereira. Rispetto al match vinto col Brescia domenica scorsa ha inserito Machin al posto di Ciurria a centrocampo avanzando il “fante” in attacco al posto di Gytkjaer. Alla squadra guidata da Luca D’Angelo mancava invece Caracciolo.
 
A differenza dei due ultimi incontri, stavolta è stato il Monza e non la squadra avversaria a passare in vantaggio nei primi minuti di gioco: è il 9’ quando un contropiede condotto da Mota e Ciurria termina con un assist al bacio di quest’ultimo per il portoghese che insacca. Il Pisa subisce il colpo, ma dopo la mezzora crea diversi pericoli alla porta difesa da Di Gregorio. Al 32’ un destro al volo di Lucca passa alto. Al 36’ Puscas manda incredibilmente a lato su un traversone dalla destra di Birindelli. Al 45’ Benali calcia addosso a Di Gregorio a un passo dal portiere. Il Monza fa fibrillare i tifosi solo al 38’ con un tiro-cross di Carlos Augusto respinto dal portiere Nicolas.
 
Il secondo tempo parte coi botti. Al 3’ Di Gregorio salva in uscita disperata su Lucca e 2’ dopo Nicolas devia in corner d’istinto la conclusione ravvicinata di Barberis. Stroppa sostituisce Ciurria con Gytkjaer e Mazzitelli con D’Alessandro spostando Molina nel ruolo di interno. Al 19’ il Pisa colpisce il palo con Sibilli entrato da 2’. Al 28’ il Monza raddoppia facendo esplodere lo stadio: sul cross dalla destra di D’Alessandro ci arriva per primo Mota che di testa costringe Nicolas alla respinta, ma sul pallone s’avventa Gytkiaer che di testa insacca. 4’ più tardi i biancorossi potrebbero fare tris ma, sull’ennesimo cross pericoloso di D’Alessandro dalla destra, Gytkjaer di testa angola troppo e la sfera si perde di poco a lato. Al 33’ un gran tiro di Mota viene neutralizzato con difficoltà da Nicolas. Nel Monza entrano Colpani per Machin e Mancuso per Mota e 5’ dopo Sampirisi per Pirola. I biancorossi si difendono, ma al 3’ dei 4’ di recupero su un calcio d’angolo battuto da Sibilli tutti restano immobili e Berra, entrato da 14’, segna il gol della bandiera, ma importantissimo per la gara di ritorno.
 
In sala stampa Stroppa ha cercato di nascondere la rabbia per il gol-beffa finale: “Abbiamo fatto 2 gol pesantissimi e abbiamo vinto una partita difficilissima: ci aspetta una sorta di secondo tempo ancora più difficile. Sarebbe stato bello vincere questa partita, e all’inizio avrei detto ‘benissimo’ a sapere che finiva 2-1, ma vincerla così dà più consapevolezza alla squadra. Il gol era evitabile ma prima ci sono 92’ straordinari. Io sono orgoglioso di come hanno giocato i miei ragazzi. Di solito negli spogliatoi non dico niente, ma stavolta gliel’ho detto. Ho messo in campo la squadra più fresca, ma ora dobbiamo pensare a recuperare energie. Oggi si sono viste in campo due squadre straordinarie e anche fuori è stato uno spettacolo di scenografie. A Pisa sarà una battaglia. Berlusconi? È venuto prima della partita a dirci ‘in bocca al lupo’”.
 
Da segnalare ancora una grande partita di Carlos Augusto, che anche in sala stampa ha mostrato quanto ci tenga alla promozione del Monza: “Voglio portare questa maglia per la prima volta in Serie A. A Pisa dovremo fare la partita della vita”.
 
D’Angelo è parso tutto sommato soddisfatto del risultato e ottimista per la gara di ritorno: “Non siamo venuti a Monza per pareggiare. Oggi fino all’1-0 meritavamo di pareggiare mentre sul 2-0 abbiamo rischiato di subire un altro gol. Loro hanno legittimato la vittoria, anche se sul 2-0 avremmo avuto la possibilità di ribaltarla, ma comunque perdere con 1 solo gol di scarto è ovviamente meglio che perdere con 2 gol di scarto. Ritengo che le due squadre si siano ben comportate e che l’arbitro sia stato bravo. Non mi aspettavo che il Monza giocasse in attacco con due seconde punte. Aldilà che il Monza ha giocatori forti e che viene messo bene in campo, noi dobbiamo pensare che quella di domenica sarà un partita importantissima”.
 
 
FOTO BUZZI

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