L'Empoli travolge il Monza. Ora è crisi

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EMPOLI-MONZA 3-0
 
Per il Monza si può ormai parlare apertamente di crisi: il pareggio a Napoli e la vittoria a Frosinone avevano fatto dimenticare l’involuzione della squadra seguita al successo a Verona del 5 novembre. Ma ci hanno pensato la fortissima Inter e il modesto Empoli a rimettere in evidenza i grandi difetti della squadra, che ormai dall’attacco sterile, passando per un centrocampo senza fantasia sono emersi anche in difesa, con ben 8 reti subite in 2 gare. Il 3-0 subito a Empoli, tra l’altro la nona sconfitta nelle ultime 10 trasferte nella città toscana e la prima in 7 gare con l’arbitro Giua di Olbia, fa molto male e deve anche servire ai dirigenti “struzzo” della società per tirare fuori la testa dalla sabbia, aprire il portafoglio e rinforzare una squadra che vede sempre più vicina la zona retrocessione. L’Empoli era penultimo con il peggior attacco della Serie A, tanto per dire... Però sicuramente è servito alla squadra il secondo cambio di allenatore, con Davide Nicola subentrato in settimana all’esonerato Aurelio Andreazzoli (che dopo 4 giornate aveva rilevato Paolo Zanetti).
 
Per l’incontro di oggi Raffaele Palladino (sostituito in panchina per squalifica da Stefano Citterio), che non ha potuto disporre degli squalificati Gomez e Birindelli, degli infortunati Caprari, Di Gregorio, Cittadini e Vignato e di Machìn, impegnato con la Nazionale della Guinea Equatoriale nella Coppa d’Africa, ha proposto, rispetto al match perso con l’Inter, Izzo e Pablo Marì in difesa invece di D’Ambrosio e Gagliardini, quest’ultimo tornato a centrocampo al posto di Bondo, a centrocampo Kyriakopoulos per Ciurria e nel reparto offensivo Colombo per Valentin Carboni. L’Empoli era privo dello squalificato Cancellieri e degli infortunati Pezzella, Guarino, Bastoni, Ebuehi e Caputo.
 
Davanti ai 7650 spettatori della Carlo Castellani Computer Gross Arena, di cui circa 200 di fede biancorossa, il match inizia col solito tiki-taka del Monza e l’Empoli a cercare di colpire in contropiede. All’11’ Luperto lancia Gyasi in profondità, ma il centrocampista azzurro conclude incredibilmente addosso a Sorrentino in disperata uscita. Ma dopo 2’ il copione dei biancorossi che subiscono un gol nella prima parte di gara si ripete: Pablo Marì allontana a campanile dall’area un pallone innocuo che finisce dalle parti di Zurkowski, bravissimo a calciare al volo da 20 metri pescando l’angolino alla destra di Sorrentino. Il Monza continua nel suo sterile giropalla e al 25’ un destro al volo di Mota finisce in curva. Ci prova anche Gagliardini al 32’ dai 25 metri, ma la palla passa di poco lontana dall’incrocio dei pali. Al 38’ l’Empoli raddoppia: Sorrentino salva su Cerri, ma la palla carambola su Zurkovski che di testa la manda ad accarezzare la traversa e ad adagiarsi in porta.
 
Finito l’intervallo il Monza esce dagli spogliatoi con tre nuovi giocatori: D’Ambrosio, Bondo e Maric rispettivamente per Izzo, indietro di condizione, Gagliardini, apparso nervoso nel finale di primo tempo, e Colombo, inconsistente come ormai si mostra da tempo. Non passano molti minuti per notare che le cose non cambiano: il Monza insiste nel suo gioco improduttivo creando solo un’occasione al 10’ quando Caprile respinge un angolato ma debole colpo di testa di Mota. Al 22’ Palladino dalla tribuna ordina di sostituire l’inutile Pedro Pereira con Valentin Carboni, con relativo passaggio dal sistema 3-4-2-1 al 4-2-3-1. Risultato? Al 28’ arriva il terzo gol in contropiede: la conclusione di Shpendi viene ribattuta da Sorrentino sui piedi di Zurkovski che anche stavolta al volo insacca. Al 30’ Maldini ha la soddisfazione di giocare contro la sua ex squadra rilevando l’ormai ex Nazionale Colpani (impensabile una nuova convocazione in azzurro del trequartista dopo le prestazioni sempre più deludenti degli ultimi 2 mesi). Mancano 15’ più 4’ eppure il Monza continua a non combinare nulla, lo zero assoluto. Non mancano solo i gol, ma proprio le idee, sia in campo che in panchina.
 
In sala stampa Citterio è evidentemente sconsolato: “Abbiamo disputato una brutta partita che è stata meritatamente vinta dall’Empoli. Dopo il primo gol la gara si è incanalata a favore dell’Empoli, che ha saputo difendersi bene ed è stato bravo a riproporsi nelle ripartenze. Noi potevamo fare meglio e dobbiamo fare meglio: dobbiamo essere più veloci nelle giocate, rapidi anche nel cambiare fascia di gioco. Anche questa sconfitta deve aiutarci a crescere”.
 
Nicola è ovviamente soddisfatto: “Vincere crea sempre entusiasmo. In settimana abbiamo analizzato tutte le caratteristiche dei giocatori per schierare una formazione più adatta al tipo di gioco che ho in mente. I ragazzi hanno risposto in maniera positiva e lo si è visto in campo. Il Monza stava bene se si esclude la gara contro l’Inter: è una squadra consolidata, con giocatori di qualità, allenata molto bene. Il merito della vittoria è quindi tutta dell’Empoli”.
 
Il Monza tornerà in campo domenica prossima alle ore 15 all’U-Power Stadium per affrontare il Sassuolo.
 
 
FOTO AC MONZA