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Monza atteso a muovere la classifica con l'Udinese

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Il Monza torna all’U-Power Stadium dopo due batoste contro il Torino e il Napoli. Assieme alle altre due neopromosse Lecce e Cremonese è ancora inchiodato a 0 punti e già si parla di cambio alla guida tecnica, con Giovanni Stroppa messo sul banco degli imputati, non tanto per le sconfitte ma per le scadenti prestazioni fornite dalla squadra da lui allenata. Per scacciare l’incubo di un esonero già ad agosto occorre un risultato positivo domani contro l’Udinese guidata da Andrea Sottil, la scorsa stagione avversario sulla panchina dell’Ascoli. Il match si giocherà alle ore 18.30 e vedrà la formazione biancorossa decimata dagli infortuni, date le assenze di Mota, Pablo Mari, D'Alessandro e Andrea Ranocchia. In conferenza stampa Stroppa si è mostrato decisamente preoccupato: “Vorrei vedere la squadra del primo tempo contro il Torino. Ma già contro il Napoli due terzi della difesa titolare non era disponibile. Domani bisognerà fare di necessità virtù. Vorrei trovare un'identità alla squadra, però ci vuole tempo, bisogna lavorare e magari anche integrare qualcuno nel gruppo. I nuovi giocatori sono arrivati in cattive condizioni di forma. Fino a qualche mese fa facevo la Serie A e sapevo a cosa andavo incontro, ma sono sorpreso dal clima che si è creato dopo la sconfitta col Napoli. Certo è che dobbiamo migliorare molto nella gestione della palla. Il Napoli le cose più importanti le ha fatte proprio su nostri errori in palleggio. Di sicuro domani i due risultati negativi potrebbero pesare, ma non dobbiamo scoraggiarci. Anche se il risultato in questo momento è importante dobbiamo pensare alla prestazione. L’Udinese è una squadra tosta: mi aspetto una partita sulla falsariga di quella col Torino, ma con più difficoltà a vincere i duelli perché gli avversari saranno più grossi fisicamente. A centrocampo probabilmente ci sarà spazio per Machìn, ma non so ancora se dall'inizio o a partita in corso. Anche Sensi non so se giocherà dall’inizio come a Napoli perché ha svolto solo la rifinitura. Petagna? Mi ha fatto un’ottima impressione contro il Torino mentre a Napoli ha pagato la condizione precaria”.

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