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Monza in festa per la squadra di calcio in Serie A

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Il Monza ha festeggiato oggi Ia promozione in Serie A con i suoi tifosi. Prima la squadra e lo staff tecnico hanno ricevuto l’omaggio della città a bordo di un bus scoperto che intorno alle ore 18 ha iniziato il proprio percorso da Via Cantore per poi proseguire per Via Vittorio Emanuele II, Piazza Roma, Piazza Carducci, Piazza Trento e Trieste (con sosta), Via Manzoni, Largo Mazzini e Via Mentana. Quindi il bus si è spostato all’U-Power Stadium dove si è svolta la cerimonia di premiazione da parte della Lega B. Accolti dalle ovazioni dei 10mila tifosi presenti, giocatori e tecnici sono entrati uno alla volta sul terreno di gioco per ricevere le medaglie e alla fine capitan Sampirisi ha alzato la coppa al cielo. Il gruppo biancorosso si è poi trasferito prima sotto la Curva Sud e quindi sotto gli altri settori dello stadio per ricevere il tributo di applausi da tutti, giovani e anziani, da quelli che da una vita sostengono i “bagaj” anche nei momenti più bui della storia sociale ai bambini che solo adesso scoprono che esiste una squadra nella propria città e che questa affronterà alla pari le “grandi” Milan, Inter e Juventus,
A prolungare la serata ci ha pensato Radio 105, con un ricco programma di intrattenimento. Sul palco si sono susseguiti una serie di artisti tra cui Baby K, i Gemelli DiVersi e The Kolors.
Nella pancia dello stadio si è presentato ai giornalisti l’allenatore Giovanni Stroppa. “Oggi è stato sorprendente vedere i tifosi brianzoli in centro città – ha affermato - Non pensavo che la provincia rispondesse in questo modo, non solo per il seguito, ma per il rumore della gente. È qualcosa che ripaga il nostro lavoro, i sacrifici fatti, in aggiunta ovviamente al risultato raggiunto. Ora godiamoci questa promozione che a Monza non c’è mai stata. E senza Berlusconi e Galliani non si sarebbe fatto nulla. Perché per prendere i giocatori giusti da allenare ci vogliono soldi e competenze. E per questo motivo a loro due aggiungo il direttore sportivo Antonelli Agomeri, che ha svolto un ottimo lavoro”. Riguardo all’ultima partita di Pisa il tecnico dei brianzoli ha dichiarato: “Sul 2-0 speravo di non prendere il terzo gol mentre sul 2-1 ero convinto che avremmo portato a casa la Serie A. A Monza avevo vinto da giocatore campionato di Serie C1 e Coppa Italia Serie C nel 1988 con allenatore Piero Frosio, grande persona che è venuta a mancare pochi mesi fa e che voglio ricordare in questo momento”.
L’amministratore delegato Adriano Galliani ha confermato che “a Monza si è risvegliata una passione per i colori biancorossi. La coppa ricevuta oggi l’abbiamo data a Berlusconi su idea mia perché se la merita, non avendo fatto mancare le risorse in questi 4 anni per raggiungere la Serie A. Quando sarà pronto il Museo del Calcio Monza la metteremo lì”.
Per il “patron” Silvio Berlusconi quella di oggi “è stata una bella serata, con una grande partecipazione e con in campo le nostre 14 squadre. Con me in tribuna c’era Balotelli che ha detto che tornerebbe a giocare da noi già domani. Ma domani non giochiamo… E siamo già una bella squadra. Nessun giocatore vuole andare via da qua. Ora vorrei che il Monza diventasse una squadra di Serie A non in via temporanea ma definitiva. Il Monza è una squadra simpatica ed efficace. Per la Serie A lo stadio sarà ampliato a 22mila spettatori. Tra un anno vorrò vedere il Monza nella prima metà della classifica”.
A proposito di stadio, nei prossimi giorni il club farà partire i lavori di riqualificazione dell’ex Brianteo, che verteranno principalmente sulla messa a norma per la serie maggiore e sulla riqualificazione dei distinti, chiusi al calcio da 21 anni. A fine agosto la società potrà disporre di un impianto da 16mila posti, che in futuro diventeranno 22mila.
 
 
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