Palladino chiede al Monza tanto coraggio contro l'Inter

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Per il Monza di Raffaele Palladino è tempo di affrontare un’altra “grande” del campionato, l’Internazionale, e pure in trasferta a Milano. Domani alle ore 20.45 saranno oltre 3mila i tifosi biancorossi che riempiranno uno spicchio dello Stadio Giuseppe Meazza sognando il “colpaccio” che tra l’altro farebbe doppiamente felici il “patron” Silvio Berlusconi, ancora ricoverato in terapia intensiva all’Ospedale San Raffaele, e il vicepresidente vicario e amministratore delegato Adriano Galliani, l’accoppiata dei record di trofei dei rivali cittadini del Milan. L’Inter è davanti al Monza di 16 punti e lotta per la qualificazione alla Champions League, mentre il team brianzolo, 13° in classifica, deve ancora guadagnarsi la salvezza. La partita di andata, terminata 2-2, scatenò un fiume di polemiche nei confronti dell’arbitraggio da parte del tecnico nerazzurro Simone Inzaghi, la cui squadra è reduce dal successo per 2-0 ottenuto in Champions League a Lisbona ai danni del Benfica. In conferenza stampa Palladino ha commentato lo stato di salute e lo spessore tecnico degli avversari: “L'Inter è sempre una squadra temibile, composta da tanti campioni e dalla rosa ampia. Sicuramente in questo periodo i giocatori nerazzurri hanno speso tanto a causa delle tante partite ravvicinate. Credo però che la gara di Champions League abbia dato loro tante energie positive, molto morale. E poi loro hanno un obiettivo importante ancora da inseguire, mentre per noi invece la salvezza è vicina. Ci aspettiamo un’Inter molto agguerrita, che ci metterà in difficoltà. Noi dovremo cercare di sfruttare le nostre qualità. All'andata la scelta di stare più bassi per non dare spazio alle loro ripartenze non ha pagato perché sono stati bravi a palleggiare. Noi dovremo avere coraggio, affrontando i duelli e cercando di sfruttare i punti deboli che ogni squadra ha anche in Serie A. E poi dovremo avere la stessa fame della gara di andata. La soluzione adottata a Udine, con in campo il cosiddetto ‘falso nueve’, mi è piaciuta molto perché c'era tanta qualità in attacco. Ho premiato Valoti che si impegnava molto in allenamento mostrando ottime cose. Anche se con questa soluzione ci viene a mancare un po' di incisività in attacco, sarà certamente riproposta in questo finale di campionato. Come mai ultimamente stiamo facendo meno punti di prima? Non è questione di gioco di squadra perché per me stiamo giocando meglio di prima. E siamo pure cresciuti in quanto a personalità. Dato che non credo alla sfortuna, ritengo che la causa principale sia che abbiamo commesso qualche errore individuale di troppo. E tra l’altro stiamo pagando di più questi errori in termini di punti. Del resto stiamo subendo meno tiri in porta di prima. Un altro motivo del calo in classifica è che ultimamente abbiamo affrontato squadre più forti che nella precedente parte di stagione. E domani giocheremo contro l’Inter… Mi piacerebbe fare qualche punto a San Siro per Galliani, perché si meriterebbe questo regalo nella sua ex ‘casa’, e per i tifosi: ogni settimana chiedo quanti supporters del Monza ci saranno allo stadio perché so che il primo anno in Serie A è il più complicato e serve l'aiuto di tutti per salvare la categoria”. A proposito di ‘ex’, sarà una partita particolare per Sensi che è ancora di proprietà dell’Inter… “Stefano dopo l'infortunio al perone ha avuto continuità di minutaggio, giocando quasi sempre. È stato spesso sostituito per mancanza di ritmo gara. Ma è un giocatore che può fare la differenza anche con una sola giocata”. Come commenta le parole di Graziano Battistini, agente di Cragno? “Gli agenti fanno il proprio lavoro anche così. Alessio è un grande professionista, che lavora e aiuta i compagni. Ha accettato di essere il secondo portiere pur avendolo fatto raramente in carriera”.