Palladino chiede la partita perfetta contro il Milan

palladino2023.jpg

Per il Monza inizia domani un trittico di partite contro squadre che gli sono davanti in classifica: dopo i match con Milan, Fiorentina e Napoli (solo quello coi viola in casa) a fine 2023 forse si riuscirà a capire per cosa dovrà lottare in questa stagione. Per ora, nonostante il nono posto in classifica, l’obiettivo da centrare è solo quello della salvezza, perché ancora non si vede nella squadra biancorossa chi, oltre a Colpani, peraltro ultimamente appannato, possa realizzare quel numero di gol sufficiente a dormire sonni tranquilli.
Domani, però, allo Stadio Giuseppe Meazza (calcio d’inizio alle ore 12.30) a dover salire sugli scudi sarà il reparto difensivo guidato dal portiere Di Gregorio. Fortunatamente Izzo e Caldirola (così come il trequartista Vignato) sono completamente recuperati, ma purtroppo non sarà ancora disponibile Pablo Marì, come rivelato dal tecnico Raffaele Palladino nella consueta conferenza stampa della vigilia: “Abbiamo recuperato Izzo, Vignato e Caldirola e tra l’altro in settimana hanno fatto molto bene. L'unico indisponibile in difesa resta Pablo Marì, che ha svolto ancora lavoro differenziato per un fastidio muscolare. Naturalmente saranno ancora assenti Gomez e Caprari: quest’ultimo sta lavorando col fisioterapista e dunque ci vorrà ancora un po’ di tempo prima di riaverlo in gruppo; l’assenza di Caprari pesa perché era un giocatore che ci dava imprevedibilità, fantasia: in quella posizione ci manca qualche gol. Dall’altra parte abbiamo Colpani, che però deve lavorare un po' di più soprattutto fuori dal campo, riguardo all’alimentazione e in palestra; dopo la convocazione in Nazionale gli avversari lo temono di più e quindi lo curano di più e dunque lui deve fare un salto ulteriore di qualità. Quando si hanno tanti infortunati, come è capitato a noi nelle scorse settimane, lo staff tecnico deve far sentire tutti importanti. È l'occasione per provare chi ha giocato meno nelle partite precedenti: questi devono farsi trovare pronti e di solito con me succede. Guardate ad esempio Akpa-Akpro: l’abbiamo voluto io e Galliani. Ha strappo, gamba, qualità tecnica, esperienza. Ora gioca in mezzo al campo ma può fare anche l'esterno. In futuro lo vedrete giocare più spesso. Se contro il Milan schiererò da centravanti una punta di movimento come Ciurria come fatto contro la Juventus? In quel caso avevo visto in settimana Ciurria attaccare bene gli spazi. L'anno scorso ho fatto giocare spesso Mota da centravanti anche se non ha le caratteristiche da prima punta. Domani vedremo… È vero che il Milan ha tante assenze però le grandi squadre riescono sempre a sopperire alle assenze e infatti il Milan in settimana è andato a vincere la partita di Champions League a Newcastle. Ci aspetta una partita difficile, complicata, contro tanti campioni in campo. Dovremo fare la partita perfetta. Dovremo essere bravi in tutto. Giocare a San Siro sarà motivo di orgoglio, di soddisfazione: voglio vedere in campo gente libera di testa. Sarà anche la prima volta che affronteremo il Milan in campionato senza il presidente Berlusconi. Mi piace ricordarlo con la sua frase ‘Chi ci crede combatte, chi ci crede supera tutti gli ostacoli, chi ci crede vince’. Lui era ambizioso e questa società è ambiziosa. Lui resterà sempre nei nostri cuori. È stata una settimana particolare anche per Galliani. Lui non ci ha chiesto niente, ma ci basta la sua presenza, la sua vicinanza. Vorremmo dargli la soddisfazione di battere il Milan contro il quale non abbiamo ancora fatto punti in Serie A. Comunque già abbiamo una bella classifica. Sappiamo che vincere aiuta a vincere: la vittoria dà autostima, morale, slancio, positività. Dobbiamo continuare così, migliorando tanti aspetti. Ad esempio, dobbiamo concludere di più ed essere più efficaci sotto porta”.