Palladino chiede una vittoria a Udine per Berlusconi

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Per il turno pasquale il Monza si appresta ad arrivare a Udine, dove domani alle ore 12.30 (prima volta a questo orario per i brianzoli) affronterà la squadra bianconera allenata da Andrea Sottil, avanti di 4 punti e 2 posizioni in classifica rispetto ai biancorossi tredicesimi. Nella partita di andata, giocata quando in panchina nel Monza c’era ancora Giovanni Stroppa, i friulani vinsero per 2-1, ma i brianzoli hanno avuto già modo di vendicarsi nell’ultimo turno preliminare di Coppa Italia, quando in gara secca alla Dacia Arena, con alla guida Raffaele Palladino, si sono imposti per 3-2. Al match di domani i biancorossi arrivano col peso dello stato di salute del presidente Silvio Berlusconi, ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale San Raffaele di Milano, anche se non in imminente pericolo di vita. Palladino in conferenza stampa ha però dato rassicurazioni sulla concentrazione dei giocatori: “È stata una settimana particolare per le vicissitudini del nostro presidente che hanno destato un po' di preoccupazione. Domani dovremo giocare con la testa e con il cuore perché noi amiamo il nostro presidente, gli siamo vicini. Dobbiamo cercare di regalargli una gioia. Il campo di Udine è molto difficile, dove solo due squadre hanno vinto in campionato. Noi abbiamo svolto una buona settimana di allenamenti: ho visto la squadra incazzata dopo la sconfitta con la Lazio. Domani spero di vedere la stessa fame agonistica vista in settimana. L’Udinese alterna partite di grande livello a partite con qualche amnesia. Comunque è la squadra più forte del campionato come struttura fisica e velocità. Noi non abbiamo queste caratteristiche, però noi siamo bravi tecnicamente. E abbiamo recuperato tutti gli infortunati, anche Caldirola, e abbiamo una condizione fisica buona. Ci mancherà solo Caprari perché squalificato. È vero che siamo in un periodo di calo riguardo ai risultati, ma nell'arco del campionato capita sempre un periodo così: è fisiologico. Sui gol subiti ultimamente, mi dispiace che abbiamo sbagliato sul piano individuale con la Cremonese e la Lazio. Certo è che non voglio che nella squadra subentri rilassamento per il fatto che l’obiettivo del raggiungimento della salvezza è quasi scontato. Per il momento non ho visto rilassamenti nei ragazzi. L’unico passo falso di recente è stato solo il pareggio con la Cremonese. E anche in quell’occasione comunque c'è stata la prestazione. Voglio sempre vedere una squadra ambiziosa perché deve arrivare il più in alto possibile in classifica. Che differenze ci sono quando trequartista destro gioca Sensi e quando invece gioca Pessina? Sono due giocatori differenti infatti: con Sensi abbiamo più palleggio, con Pessina più rotazioni. Chi gioca in quel ruolo dipende anche da chi affrontiamo”.