Palladino saluta i tifosi del Monza perdendo col Frosinone

djuricokoli.jpg

MONZA-FROSINONE 0-1
 
Il Monza prosegue la sua serie nera (3 punti nelle ultime 8 partite) e perde in casa pure contro il Frosinone impegnato nella lotta per la salvezza e che finora non aveva mai ottenuto un successo in trasferta. Oltre alla sconfitta è arrivata anche una pessima prestazione, in cui la squadra biancorossa ha mostrato i soliti limiti di efficacia negli ultimi 20 metri conditi da un tracollo fisico solo parzialmente giustificabile col caldo (che c’era anche per i ciociari). Poi ovviamente c’era una differenza di motivazioni: il Monza non aveva più né l’obiettivo della salvezza né quello della qualificazione alle coppe europee, ormai acquisito il primo e sfumato il secondo. Con l’allenatore Raffaele Palladino e i due principali giocatori, Di Gregorio e Colpani, con le valigie in mano era difficile aspettarsi una gara coi brianzoli col coltello tra i denti. Ora l’obiettivo da 500mila euro (questo il valore dell’11° posto rispetto al 12°) del risorpasso ai danni del Genoa diventa quasi impossibile.
 
Per la sfida odierna il tecnico napoletano, che non ha potuto disporre dello squalificato Gomez e degli infortunati Bettella, Machìn, Ciurria, Andrea Carboni, Maldini e Di Gregorio, ha proposto, rispetto al match perso a Firenze, in porta Sorrentino per Di Gregorio e a centrocampo Gagliardini per Pessina, quest’ultimo avanzato sulla tre quarti al posto di Zerbin. Il Frosinone allenato da Eusebio Di Francesco era privo degli infortunati Oyono, Turati e Kalaj.
 
La partita inizia davanti ai 12306 spettatori dell’U-Power Stadium, di cui circa 500 di fede gialloazzurra, senza alcun tributo (né minuto di raccoglimento e nemmeno il lutto al braccio) per l’ex capitano ed ex dirigente del Monza, Gianluigi “Gigi” Maggioni, scomparso 3 giorni fa: la mancanza da parte della società biancorossa è stata grave, a maggior ragione che Maggioni fu il giocatore che segnò il gol decisivo nello spareggio del 1967 col Como per la promozione in Serie B.
La prima occasione è del Monza: al 3’ Colpani crossa dalla destra per Djuric che di testa manda alto. Il Frosinone risponde al 6’ con una girata di Okoli dal limite dell’area piccola che passa a lato. E al 10’ passa in vantaggio: Harroui crossa dalla linea di fondo per Cheddira che di testa a un metro dalla linea di porta insacca indisturbato. 1’ dopo Harroui potrebbe segnare anche lui ma da buona posizione manda a lato. E al 25’ il trequartista marocchino naturalizzato olandese viene servito alla perfezione da Valeri però a tu per tu con Sorrentino si fa respingere la conclusione a rete. Il Monza continua a non combinare nulla e la partita si riaccende nel finale di tempo. Al 43’ ancora Harroui ci prova da lontano ma non sorprende Sorrentino. Al 45’ si registra un colpo di testa di Gagliardini innocuo. Al 47’ Mota crossa dalla sinistra per Colpani che di testa centra in pieno il palo.
 
Palladino non è soddisfatto e all’intervallo effettua tre cambi: entrano Valentin Carboni, Zerbin e D’Ambrosio per Bondo, Kyriakopoulos e Izzo. Al 6’ Mota batte un corner sul quale arriva per primo D’Ambrosio di testa ma manda alto. All’8’ Cheddira vola via in contropiede seguito da D’Ambrosio però al momento di tirare dal limite dell’area biancorossa scivola sprecando la buona opportunità. Il Monza non corre già più e il Frosinone controlla la gara pungendo ancora in contropiede. Al 18’ Soulè dopo una serie di finte al limite dell’area brianzola conclude centrando in pieno il palo. 1’ dopo prima Harroui costringe Sorrentino alla respinta e poi Valeri manda alto. Piove qualche fischio meritato all’indirizzo della compagine di casa e allora Palladino prova la carta Caprari per Mota. Al 24’ un sinistro non irresistibile di Zortea dalla distanza viene parato in due tempi da Sorrentino. Al 32’ Colpani batte un corner per Djuric che di testa schiaccia la palla mandandola tra le braccia di Cerofolini. Pedro Pereira rileva Birindelli e al 36’ Valentin Carboni va via in contropiede ma entrato in area spara a lato. Al 44’ un destro di Zortea gonfia l’esterno della rete. Al 49’ Pedro Pereira crossa dalla destra ma Caprari in corsa al volo spara fuori. Dopo 6’ di recupero il Frosinone può dunque festeggiare il primo successo della storia in casa del Monza dopo 3 sconfitte nelle 3 sfide precedenti.
 
In sala stampa Di Francesco era soddisfatto: “Manca un punto alla salvezza. Oggi abbiamo fatto quanto avevamo preparato in settimana. Siamo stati cortissimi e abbiamo creato tante occasioni da gol. La pecca è stata proprio di non chiudere la partita”.
 
Palladino è apparso stanco come i suoi giocatori: “Oggi i ragazzi hanno cercato di dare il massimo, ma li ho visti stanchi e svuotati, arrivando poco lucidi in fase offensiva. Il Frosinone aveva più stimoli, più motivazioni di noi. Andare a fine partita sotto la Curva Sud è stato emozionante. I tifosi mi hanno sempre sostenuto durante il mio periodo sulla panchina del Monza. Questa settimana o la prossima parlerò con la dirigenza e capirò che ambizioni, progetti e investimenti ci sono. In caso di progetto ambizioso lo prenderò in considerazione”.
 
Il Monza chiuderà il suo secondo campionato di Serie A all’Allianz Stadium di Torino affrontando la Juventus vincitrice della Coppa Italia nel prossimo week-end. Incredibilmente la Lega Serie A non ha ancora fissato data e orario della partita: poi ci si lamenta se gli stadi si svuotano…
 
 
FOTO AC MONZA