Palladino vuole mangiarsi anche la Fiorentina

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Dopo lo storico successo ottenuto allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano sull’Internazionale il Monza di Raffaele Palladino è atteso a una conferma domani, alle ore 15, contro la Fiorentina all’U-Power Stadium, che per l’occasione ha già fatto registrare l’esaurito dei biglietti del 2° livello della Tribuna Est (oltre alla Curva Sud, occupata solo da abbonati). La squadra biancorossa da una parte deve ancora conquistare matematicamente la salvezza, dall’altra vorrebbe regalare a “patron” Silvio Berlusconi, ancora ricoverato all’Ospedale San Raffaele di Milano, se non la qualificazione alla Conference League almeno quel 10° posto desiderato a inizio stagione dalla proprietà. Quest’ultimo obiettivo è alla portata, essendo il Monza al 13° posto, tra l’altro a soli 4 punti dalla Fiorentina, al 9° posto. La partita di andata terminò 1-1 e rappresentò il primo pareggio dell’era Palladino, in occasione della sua undicesima panchina, dodicesima considerando la Coppa Italia. I viola di allora erano però ancora alla ricerca della loro vera identità, trovata nel girone di ritorno e impreziosita dalle qualificazioni alle semifinali sia di Coppa Italia che di Conference League. Per questo motivo Palladino non crede molto alla possibilità che la compagine allenata da Vincenzo Italiano possa essere stanca dopo l’impegno casalingo dell'altroieri contro i polacchi del Lech Poznan. “La Fiorentina è allenata benissimo da un tecnico molto bravo, che stimo tantissimo – ha dichiarato in conferenza stampa – Italiano ha fatto molto bene allo Spezia e ora alla Fiorentina, che compete ancora per vincere la Coppa Italia e la Conference League. Mi aveva stupito che la sua squadra non avesse ottenuto risultati di livello nella prima parte di stagione. Poi Italiano ha trovato i giusti automatismi e ha operato qualche cambiamento decisivo e così ultimamente la squadra ha fornito ottime prestazioni. Noi abbiamo trascorso una bellissima settimana dopo la vittoria storica a San Siro perché ha portato tanto entusiasmo e gioia. Dopo quel tipo di vittorie si lavora bene, con concentrazione. Ma io alleno un gruppo molto professionale, che è pronto per un’altra grande partita. Vi ripeto che in vita mia non ho mai visto un gruppo così coeso. Difatti vorrei che questa stagione non finisse mai. Anche per i tifosi che aumentano sempre di più. Domani mi aspetto una bolgia. E noi non ci dobbiamo porre limiti. Non ci sono infortunati. Anche Sensi per fortuna sta bene, non ha riportato lesioni a San Siro. Avendo tutti a disposizione ho tanti dubbi su chi far giocare perché contro l'Inter hanno fatto tutti bene, sia chi ha iniziato che chi è subentrato. Riguardo al fatto che sono 8 partite consecutive che non segna un attaccante di ruolo credo che si tratti di un caso. Il mio contratto? A Monza sto benissimo. Qui si è creato un clima meraviglioso. Ora però non è il momento giusto di parlare di contratto. Non voglio sprecare nemmeno un minuto di ogni giornata per cose extra-calcistiche. Ci sarà modo più avanti di parlarne. Berlusconi? Galliani ci informa quotidianamente sulle condizioni di salute del presidente. Sta meglio, è forte. Ci auguriamo di vederlo presto al Centro Sportivo Monzello e allo stadio. Sappiamo che era molto felice della vittoria sull’Inter e siamo contenti di questo”.