Per Monza-Lazio di domani sarà record di spettatori

palladinomonzello.jpg

Dopo la sosta della Serie A, l’ultima, per dare spazio alle partite di qualificazione della Nazionale al Campionato europeo, il Monza ricomincia dall’U-Power Stadium, dove domani alle ore 15 ospiterà la Lazio seconda in classifica grazie alla penalizzazione di 15 punti inflitta alla Juventus. Per l’occasione, la centesima gara ufficiale dell’era Fininvest in via Ragazzi del ‘99, sarà registrato il record di spettatori in una partita del Monza a Monza, dato che sono già stati staccati più di 14200 biglietti. Nel match di andata giocato allo Stadio Olimpico finì 1-0 per la Lazio, graziata dall’annullamento da parte del Var di un gol di Petagna per fuorigioco millimetrico. Il tecnico biancorosso Raffaele Palladino ha sottolineato in conferenza stampa la difficoltà della sfida: “All'andata facemmo un’ottima prestazione contro una squadra forte e in quel momento in salute. Da allora il Monza è cresciuto, è maturato sotto tutti i punti di vista. Ma vogliamo crescere ancora. Domani vorrei vedere una prova di grande maturità. Abbiamo fatto una bellissima settimana, piena di energia, di carica. Abbiamo avuto qualche problemino a livello di infortuni perché da una parte abbiamo recuperato Rovella, ma dall’altra Marlon ha un fastidio al ginocchio, Caldirola soffre per una botta sul costato presa contro la Cremonese e Antov è tornato dagli impegni con la Nazionale bulgara con un fastidio al ginocchio per una piccola distorsione. Chi non riuscirà a recuperare si aggiungerà agli squalificati Izzo e Pessina. A maggior ragione domani non avremo nulla da perdere. Tra l’altro loro in campionato non perdono dall’11 febbraio, arrivano dalla vittoria nel derby e quindi saranno carichissimi. Si difendono bassi e vengono a prenderti alti. Sono abili nel palleggio, hanno grandi individualità in mezzo al campo e l’allenatore Maurizio Sarri è un maestro del calcio. La Lazio è una squadra che ha pochi punti deboli. Poi è anche vero che le partite si decidono spesso per episodi come nella gara di andata. Noi dobbiamo fare la prestazione che dobbiamo fare e poi vedremo il risultato che scaturirà. Comunque è bellissimo affrontare le grandi squadre, contro le quali spesso ci esaltiamo mettendole in difficoltà grazie a un carattere grandioso. I nostri obiettivi non sono ancora stati raggiunti. Innanzitutto c’è una salvezza da guadagnarci. E poi vorrei dare un senso al campionato. Nella fase finale del torneo vorrei vedere la squadra crescere ancora e portare a casa più punti possibili, anche se nelle 11 gare che ci rimangono dovremo affrontare ben 9 squadre che sono davanti a noi in classifica. A Monza allo stadio c’è sempre un clima di festa: sentiamo il calore dei tifosi, che sono il nostro uomo in più in campo. Le giornate come quella di domani sono belle da godere. Il futuro di Izzo? Fino a fine campionato ce lo godiamo noi, poi i dirigenti di Monza e Torino si parleranno per discutere della fine del prestito. La centesima partita di Di Gregorio con la maglia del Monza? Quello di domani sarà un traguardo meritato perché è un portiere straordinario, un ragazzo incredibile che sta facendo un grandissimo campionato. È un portiere di grande prospettiva, che cresce partita dopo partita. Ed è completo”.