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Concorezzo. Qualcosa si muove. Dopo anni di contrattazioni, progetti, permute, calcoli, ritardi ed inevitabili polemiche, l'Amministrazione comunale ha compiuto un concreto passo verso la realizzazione della nuova Residenza sanitaria assistita di via Libertà, la struttura che prenderà il posto dell'attuale Villa Teruzzi trasferendosi in pieno centro nell'area dell'ex oratorio femminile.

Giovedì prossimo, 12 novembre, alle 21, in Municipio, il sindaco Riccardo Borgonovo e l'assessore ai Lavori pubblici, Innocente Pomari, presenteranno alla cittadinanza lo studio di fattibilità. L'occasione per conoscere il progetto, la struttura, le tempistiche e i costi.

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Cronaca

Nuova Rsa, ecco lo studio di fattibilità

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Concorezzo. Qualcosa si muove. Dopo anni di contrattazioni, progetti, permute, calcoli, ritardi ed inevitabili polemiche, l'Amministrazione comunale ha compiuto un concreto passo verso la realizzazione della nuova Residenza sanitaria assistita di via Libertà, la struttura che prenderà il posto dell'attuale Villa Teruzzi trasferendosi in pieno centro nell'area dell'ex oratorio femminile. Giovedì prossimo, 12 novembre, alle

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. "Prendiamo atto con soddisfazione, a fronte delle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Capitanio alla stampa locale, delle nuove valutazioni in corso in merito alla realizzazione della nuova RSA. Durante la campagna elettorale, ci siamo in più occasioni detti contrari alla realizzazione della futura RSA nella sede dell’ex oratorio femminile, in via Libertà. A nostro parere un tale progetto sarebbe stato non funzionale in termini di qualità del servizio, dimensionamento, costi gestionali e immobiliari dell’intervento. Giudichiamo positivamente l’intenzione del Sindaco di modificare l’approccio portato avanti dalla passata amministrazione, rimettendo in discussione la collocazione e le caratteristiche della nuova struttura". E' la nota diramata dalla Rondine in merito alla ventilata ipotesi di realizzare la nuova Rsa (al posto di quella di Villa Teruzzi) in via Kennedy.

"Ci mettiamo a disposizione del Sindaco, oltre che degli assessori Magni e Zaninelli, apprezzandone la risoluta presa di posizione, per partecipare ad un tavolo di discussione e verifica, condividendo le nostre competenze e la nostra sensibilità sull’argomento. É nostra intenzione lavorare per il bene di Concorezzo, mantenendo fede ai valori maturati nella costruzione della nostra proposta politica", conclude la nota.

Nella foto il capolista alle elezioni, Gigi Redaelli.

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Politica

Nuova Rsa, La Rondine: "Bene nuova collocazione"

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Concorezzo. "Prendiamo atto con soddisfazione, a fronte delle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Capitanio alla stampa locale, delle nuove valutazioni in corso in merito alla realizzazione della nuova RSA. Durante la campagna elettorale, ci siamo in più occasioni detti contrari alla realizzazione della futura RSA nella sede dell’ex oratorio femminile, in via Libertà. A nostro parere un tale progetto sarebbe stato non funzionale in term

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Questa volta il dado è tratto. E dopo anni di annunci, progetti, trattative, ripensamenti, la nuova Rsa (Residenza sanitaria assistita) dovrebbere prendere finalmente forma. A inizio dicembre il colosso Italiana Costruzioni (che si è occupata del recupero della Villa reale di Monza, della Villa Borromeo ad Arcore senza contare piazza San Pietro a Roma e il Castello Sforzesco di Milano) ha presentato e protocollato in Comune una proposta di project financing. Nei giorni a ridosso di Natale il sindaco Riccardo Borgonovo ha messo al lavoro tutti gli uffici interessati (Lavori pubblici, Urbanistica, Servizi sociali, segreteria) per raccogliere pareri e osservazioni tecniche. A breve il Comune formalizzerà la proprie osservazioni e, se (come pare) si troverà la quadra, espletate le pratiche burocratiche, nel giro di 18 mesi i lavori verrebbero ultimati. Volendo azzardare una previsione il taglio del nastro dovrebbe tenersi entro il 2020. La nuova RSA, che prenderà il posto di Villa Teruzzi, sarà realizzata in via Libertà negli spazi dell'ex oratorio femminile, ora di proprietà comunale. 

IL PROGETTO

Stando alle prime informazioni raccolte dalla nostra redazione, il progetto recepisce alcune esigenze palesate in passato dall'Amministrazione: cresce il numero dei posti letto (100 in totale, di cui 20 riservati a persone con morbo di Alzheimer), viene confermato il Centro diurno da 20 posti per persone non autosufficienti ed è previsto un parcheggio interrato per poter servire in maniera adeguata personale e parenti degli ospiti. Attualmente Villa Teruzzi, gestita da Coopselios, offre 16 camere triple e una singola. Il costo dell'operazione si aggirerà intorno ai 10 milioni di euro. Italiana Costruzioni, se l'operazione andrà in porto, sosterrà i costi dell'intervento in cambio di una gestione ultratrentennale della struttura.

L'EX CASA DEI VERGINI

L'operazione prevede il recupero e l'utilizzo per una serie di servizi socio-sanitari anche della ex "Casa dei vergini", la storica sede dei Memores Domini, assurta alle cronache giudiziarie per aver avuto come "priore" Alberto Perego, inseparabile amico e commercialista di Formigoni. Per poter accedere era necessario un periodo di noviziato e poi la ‘promessa': i tre voti di povertà, obbedienza e verginità, in linea con la tradizione monastica. all'interno si viveva come in una comunità monastica ispirata alla regola di San Benedetto e formata da piccoli nuclei. In ogni casa un "capo" o "priore". Ora l'ex casa dei vergini ospiterà servizi funzionali alla futura Rsa.

Qui sotto una foto tratta dall'Archivio Storico

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Cronaca

Nuova Rsa: 100 posti, centro diurno, parcheggio (e rinasce la casa dei vergini)

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Concorezzo. Questa volta il dado è tratto. E dopo anni di annunci, progetti, trattative, ripensamenti, la nuova Rsa (Residenza sanitaria assistita) dovrebbere prendere finalmente forma. A inizio dicembre il colosso Italiana Costruzioni (che si è occupata del recupero della Villa reale di Monza, della Villa Borromeo ad Arcore senza contare piazza San Pietro a Roma e il Castello Sforzesco di Milano) ha presentato e protocollato in Com

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzoUn importante passo in avanti politico e tecnico per la realizzazione della nuova RSA di Concorezzo. E’ quello fatto lunedì 18 luglio, in Consiglio Comunale con l’approvazione della modifica al protocollo d’intesa tra Comune e Provincia dell’ambito dell’area di via Kennedy.

Il documento approvato consente di dare il via ai procedimenti interni urbanistici finalizzati alla costruzione della residenza per anziani nella zona est dell’area.

“L’area Kennedy si prepara a cambiare volto e a diventare una zona di estremo interesse per tutto il territorio concorezzese ma non solo- ha precisato il sindaco Mauro Capitanio-. L’atto tecnico approvato in Consiglio comunale dà sostanzialmente il via a una riqualificazione complessiva della zona che avrà al suo interno la tanto attesa RSA. Si tratta, quindi, di un momento importante per la nostra città. Un momento in cui una programmazione concreta e lungimirante, diventa garanzia di un servizio attento e responsabile per i concorezzesi di oggi ma anche di domani. La nuova RSA avrà un aumento sensibile di posti così da ovviare ai tradizionali problemi di liste di attesa. Stiamo progettando anche una serie di servizi a tutela delle fasce fragili della popolazione con abitazioni protette e, in particolare, con il Centro diurno integrato.  Il tutto considerando, a livello progettuale, anche il futuro passaggio della linea della metropolitana leggera e con una riduzione del 55% dei volumi previsti originariamente su quell'area e con oltre il 60% del verde che finalmente diventerà accessibile e ben curato a beneficio di tutta la comunità”.

“Questo documento rappresenta un atto essenziale per poter concretizzare la realizzazione della RSA in via Kennedy, tra gli obiettivi più importanti del nostro mandato elettorale– ha spiegato l’assessore al Territorio Silvia Pilati-. A livello urbanistico, l’atto approvato in Consiglio, è un atto dovuto che segue quanto previsto dal PGT approvato a febbraio 2021 e che conferma la decisione di ubicare la struttura all’interno dell’ambito nella zona est. Una decisione che ben si sposa con il futuro passaggio della linea della metropolitana leggera.

Per quanto riguarda la destinazione dell’area, ricordo che la zona era già stata resa edificabile con il vecchio PRG del 2004. E’ importante sottolineare che in questi quasi 20 anni la volumetria è stata più che dimezzata rispetto agli iniziali 98mila metri cubi. Oggi parliamo infatti di circa 40mila metri cubi a disposizione, con una riduzione del 55% ma il piano di dettaglio comunale prevederà un consumo molto inferiore del consentito per la parte residenziale e commerciale. Sono quindi molto soddisfatta per l’approvazione di questo atto che consentirà al nostro territorio di poter procedere concretamente verso l’attuazione del piano particolareggiato che valuterà al suo interno, oltre alla nuova RSA, una serie di servizi di pertinenza. Tutto senza alcun aumento di volumetria. La realizzazione della RSA è stata valutata positivamente anche da ATS e ASST di Vimercate. Quindi l'importanza è sovracomunale”.

 

 

 

“Questo atto rappresenta un passo in avanti importante verso la realizzazione di quello che è uno degli obiettivi più importanti del nostro mandato elettorale-ha commentato l’assessore ai Servizi sociali Walter Magni-. Un obiettivo per il quale stiamo lavorando fin dall’insediamento così da consentire alle famiglie concorezzesi di poter usufruire di una RSA moderna, con un aumento dei posti a disposizione e con un Centro diurno integrato. Terminati i passaggi urbanistici si procederà con la progettazione vera e propria. In questo caso si valuteranno le diverse possibilità offerte dalla normativa per addivenire alla realizzazione dell’opera meglio rispondenti alle esigenze del nostro Comune. Non solo. L’atto approvato in Consiglio comunale rappresenta un documento urbanistico programmatorio importante che tiene conto anche delle prospettive future riferite all’arrivo della metropolitana leggera”

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Cronaca

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Concorezzo. Un importante passo in avanti politico e tecnico per la realizzazione della nuova RSA di Concorezzo. E’ quello fatto lunedì 18 luglio, in Consiglio Comunale con l’approvazione della modifica al protocollo d’intesa tra Comune e Provincia dell’ambito dell’area di via Kennedy. Il documento approvato consente di dare il via ai procedimenti interni urbanistici finalizzati alla costruzione della residenza per anziani nella

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Sembra un paradosso ma finalmente il Comune (leggi i cittadini) è libero finalmente di spendere i propri soldi, accantonati in anni di risparmi e buona gestione amministrativa. E per Concorezzo si prepara una rivoluzione da 14 milioni di euro. Dopo il Consiglio comunale di martedì sera e la presentazione, giovedì sera, dello studio di fattibilità della nuova Rsa di via Libertà, l'Amministrazione guidata da Forza Italia, Lega Nord, CdC e Tutti per Concorezzo si prepara a un 2016 di cantieri e di risposte alla cittadinanza. La manovra finanziaria in discussione a Roma ha dovuto finalmente cedere alle pressioni degli enti locali virtuosi, stanchi di tirare la cinghia per sopperire a sprechi e spese pazze dei soluti noti: nel 2016, salvo rivoluzioni dell'ultimo minuto, i Comuni che hanno soldi in cassa li potranno spendere senza la tagliola del Patto di Stabilità. Via libera a interventi per scuole, strade e trasporti. Questo per Concorezzo e per la squadra guidata da Riccardo Borgonovo si traduce nella possibilità di spendere ben 14 milioni di euro: 7 andranno per la nuova casa di riposo con centro diurno e mensa di via Libertà (prenderà il posto di Villa Teruzzi, trasferendosi in centro nell'area del vecchio oratorio femminile), altri 7 milioni in opere pubbliche.

"Tra gli interventi più attesi, il Comune sarà in grado di sistemarsi da sè la piscina comunale, per poi darla in gestione a fronte di un canone con cui ripagheremo i costi dell'intervento - spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Innocente Pomari - Abbiamo pronti interventi da 2,1 milioni di euro per le scuole media di via Lazzaretto, 1 milione per la riqualificazione delle strade a partire da via Tobagi, 350mila euro per sistemare l'ingresso di Villa Zoja e realizzare una nuova e moderna area giochi, 340mila euro per i serramenti della materna di via Verdi e tanto altro. Abbiamo sempre detto, a partire dalla piscina, che senza vincoli assurdi saremmo stati in grado di fare in proprio: ringrazio fin da subito l'Ufficio Tecnico per il coraggio con cui ha progettato le opere e il senso di responsabilità dimostrato fin da subito".

Gli interventi saranno realizzati per la maggior parte nel 2016. La fine del 2017 è invece la data per vedere il taglio del nastro nella nuova Residenza sanitaria assistita (Rsa) di via Libertà: 60 posti letto, altri 20 per i malati di Alzheimer, un centro diurno oggi non presente in Villa Teruzzi e la mensa. L'intervento della Rsa porterà con sè un altro intervento rivoluzionario: un parcheggio sottorraneo su due piani in via Repubblica, un'ottantina di posti auto, in parte riservati alla casa di riposo, in parte destinati al pubblico. Alla presentazione dello studio di fattibilità di giovedì sera erano presenti per la parrocchia (coinvolta nel progetto per la permuta degli immobili) sia don Angelo Puricelli che l'ex parroco don Pino Marelli.

Già martedì sera il Consiglio comunale ha approvato la Variazione al Bilancio: questa volta si fa sul serio.

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