A Concorezzo 4500 tarocchi made in China

Concorezzo. Ancora una volta la zona industriale di Concorezzo finisce nel mirino della Finanza per colpa di commercianti cinesi senza scrupoli.

La guardia di finanza di Monza ha sequestrato 4.500 prodotti per la scuola e per la casa di due noti marchi palesemente contraffatti e, quindi, non sicuri, in un negozio di Concorezzo. Il titolare dell'esercizio, un 40enne cinese, è stato denunciato a piede libero alla Procura di monza per contraffazione e ricettazione. In aggiunta, dopo un'azione d'intelligence, è stato rintracciato e tratto in arresto un 60enne di origini pugliesi, residente a Vimercate, nei cui confronti pendeva una sentenza di condanna definitiva a cinque anni e mezzo per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, emessa dal tribunale di Bari.

"Innanzitutto faccio i miei complimenti più vivi agli uomini della Finanza per aver sequestrato prodotti contraffatti e quindi pericolosi destinati ai nostri bambini; purtroppo non siamo più di fronte ad episodi occasionali perché la nostra città sta diventando il crocevia di merce cinese contraffatta e pericolosa: serve un presidio costante e non mancherò di sollecitare le autorità competenti", commenta il deputato concorezzese Massimiliano Capitanio.

Tanti i precedenti

Made in China e contraffazioni: in Brianza sequestrati 26 milioni di articoli

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"THUN" TAROCCHI, IL CROCEVIA ERA CONCOREZZO (ovviamente si tratta di cinesi...)

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